TRENTO (ITALPRESS) - "La Pubblica amministrazione sta vivendo una trasformazione profonda che riguarda non soltanto l'organizzazione interna delle amministrazioni, ma anche il modo stesso in cui il lavoro pubblico viene percepito, soprattutto dalle nuove generazioni". Lo ha dichiarato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo oggi al Festival dell'Economia di Trento.Nel corso dell'intervento, il ministro ha evidenziato i risultati raggiunti sul fronte del reclutamento e della modernizzazione della PA. "inPA è oggi l'unica porta di accesso alla Pubblica amministrazione e conta oltre 3 milioni e 100mila utenti registrati, di cui 1 milione e 300mila under 35. Negli ultimi tre anni abbiamo assunto circa 640mila persone, abbassando l'età media dei dipendenti pubblici da 51 a 48 anni".Zangrillo ha poi sottolineato il ruolo strategico dell'intelligenza artificiale nella trasformazione del settore pubblico: "L'IA può aiutare le amministrazioni a essere più efficienti, veloci e capaci di offrire servizi migliori a cittadini e imprese. Per questo stiamo investendo sempre di più sulla formazione con programmi specifici".Tra gli strumenti innovativi citati dal ministro anche "Minerva", il sistema sviluppato per supportare la pianificazione strategica del capitale umano, e "Norma AI", il progetto pensato per semplificare l'accesso alla normativa attraverso l'intelligenza artificiale. "La tecnologia deve essere uno strumento al servizio delle persone e non sostituire la responsabilità umana", ha spiegato il ministro.Ampio spazio anche al tema della valorizzazione del personale pubblico e del disegno di legge sul merito, attualmente all'esame del Parlamento. "Stiamo costruendo una Pubblica amministrazione più moderna e attrattiva, capace di riconoscere il talento, premiare i risultati e offrire percorsi di crescita concreti a chi dimostra competenze e capacità".Sul fronte della contrattazione, il ministro ha ribadito l'impegno del Governo a chiudere i rinnovi contrattuali entro l'estate. "Per la prima volta stiamo garantendo continuità ai rinnovi, come non è mai accaduto nella storia repubblicana. Abbiamo recuperato il ritardo accumulato dai precedenti governi, chiuso in tempi record le tornate 2019/2021, 2022/2024 e avviato le trattative per il triennio 2025/2027 nel periodo di riferimento. Un traguardo fondamentale che valorizza il lavoro delle nostre persone", ha concluso il ministro.- Foto IPA Agency -(ITALPRESS).
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