NAPOLI – Un confronto diretto, senza protocollo ma con sostanza. È quanto emerso dall’incontro di oggi a Palazzo Santa Lucia tra il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Un faccia a faccia che ha messo al centro non le cerimonie, ma i temi concreti dello sviluppo regionale, con uno sguardo rivolto alla capacità di fare sistema tra territori confinanti.
L’incontro, descritto dagli stessi uffici stampa come «avvenuto in un clima cordiale», ha rappresentato molto più di un semplice atto di cortesia istituzionale. Per circa un’ora i due presidenti hanno discusso di dossier strategici che riguardano da vicino entrambe le regioni: dalle infrastrutture viarie alla mobilità ferroviaria, dalla gestione delle risorse idriche alle politiche di coesione e ai fondi europei. Sebbene il comunicato ufficiale non entri nel dettaglio delle singole intese, è chiaro che l’obiettivo fosse quello di gettare le basi per un lavoro comune.
A spezzare il clima di rigore istituzionale è stato un gesto del presidente lucano. Vito Bardi, al termine del colloquio, ha voluto ringraziare pubblicamente Roberto Fico «per l’ospitalità e la disponibilità», sottolineando con enfasi un concetto che gli sta a cuore: «L’importanza di condividere sinergie con le regioni confinanti nell’ottica dello sviluppo dei territori». Parole che suonano come un programma, più che come un semplice ringraziamento.
Del resto, Campania e Basilicata condividono non solo un confine geografico, ma anche sfide simili: aree interne da rivitalizzare, trasporti da potenziare, giovani da trattenere con opportunità reali. L’incontro di oggi rientra in una fase politica in cui i governatori del Sud – al di là degli schieramenti – sembrano aver compreso che nessuna regione può crescere davvero da sola. Bardi, esponente del centrodestra, e Fico, proveniente dal Movimento 5 Stelle, hanno dimostrato che sulle questioni concrete il dialogo è non solo possibile, ma doveroso.
Al termine della riunione, i due presidenti non hanno rilasciato dichiarazioni congiunte alla stampa, ma fonti di Palazzo Santa Lucia hanno fatto sapere che l’incontro sarà seguito da un gruppo di lavoro tecnico congiunto. L’obiettivo è trasformare la cordialità politica in atti amministrativi concreti: accordi su trasporti, turismo integrato e gestione delle emergenze. Se così fosse, il colloquio di oggi potrebbe essere ricordato non come un semplice passaggio formale, ma come l’inizio di un nuovo metodo di lavoro tra due regioni vicine per necessità e vicine per scelta.




