News - 20 maggio 2026, 16:45

Messina, bonificato Fondo Saccà: via libera a 32 nuovi alloggi in legno e alta tecnologia

Conclusi dopo due anni gli interventi di risanamento sull'area da 44mila metri quadrati. A giugno partiranno i lavori. Avanti anche il cantiere di Fondo Basile: primo quarto dell'opera già realizzato

Messina, bonificato Fondo Saccà: via libera a 32 nuovi alloggi in legno e alta tecnologia

Messina – Svolta concreta per il risanamento e la riqualificazione della città. La Struttura commissariale guidata dal presidente della Regione ha annunciato il completamento delle bonifiche nell'area di Fondo Saccà, un sito fortemente contaminato che per decenni è rimasto un simbolo del degrado urbano e ambientale. Entro la fine di maggio il terreno, esteso per 44mila metri quadrati, verrà formalmente consegnato a Invitalia, che provvederà alla realizzazione di nuovi alloggi secondo le più moderne tecnologie costruttive.

La certificazione di avvenuta bonifica e messa in sicurezza è stata trasmessa lo scorso 13 maggio dalla Città Metropolitana di Messina, dopo un lungo e complesso intervento durato due anni. L'elevata presenza di sostanze inquinanti, estese anche in profondità, aveva reso necessario un piano di analisi dei rischi particolarmente approfondito. Il via libera definitivo è arrivato dal dipartimento regionale Acqua e rifiuti, che ha approvato l'aggiornamento del documento. I successivi accertamenti di verifica finale hanno confermato il pieno raggiungimento degli obiettivi di risanamento.


Una volta che gli uffici commissariali avranno consegnato l'area a Invitalia – operazione prevista entro fine maggio – i lavori potranno partire entro la metà di giugno. L'appalto è stato aggiudicato alle imprese Cosedil e Rubner Holzbau, le stesse già impegnate nel vicino cantiere di Fondo Basile/De Pasquale. Il progetto prevede la costruzione di 32 alloggi utilizzando la tecnologia X-LAM, un sistema costruttivo basato su pannelli di legno massiccio stratificato, largamente impiegato in Europa per i suoi elevati standard di sicurezza sismica e sostenibilità ambientale. L'importo complessivo dell'intervento è di circa 6 milioni e mezzo di euro.


Procede spedito anche il cantiere di Fondo Basile/De Pasquale, dove la stessa combinazione di Struttura commissariale e Invitalia sta realizzando un complesso residenziale più ampio, destinato a ospitare 60 alloggi. I lavori, iniziati alla fine di novembre scorso, hanno già raggiunto il 25% di avanzamento, con un significativo anticipo rispetto al cronoprogramma. Le conclusioni sono attese nei primi mesi del 2027. Un risultato, questo, che secondo i tecnici conferma l'efficacia dell'organizzazione del cantiere, la precisione della pianificazione delle lavorazioni e la validità delle soluzioni tecnologiche adottate.

L'operazione Fondo Saccà rappresenta un tassello fondamentale del più ampio piano di risanamento e rigenerazione urbana di Messina. Un'area un tempo inquinata e abbandonata si appresta a diventare un quartiere residenziale moderno, sicuro e a basso impatto ambientale, offrendo nuove soluzioni abitative a famiglie e cittadini. La scelta della tecnologia X-LAM, che combina resistenza meccanica e leggerezza, dimostra l'attenzione verso modelli costruttivi all'avanguardia, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica e riduzione dell'impronta di carbonio.

«La conclusione della bonifica di Fondo Saccà è un risultato straordinario – ha dichiarato il presidente della Regione nella sua veste di commissario per il risanamento –. Restituiamo alla città un'area sana e pronta ad accogliere nuove abitazioni, realizzate con criteri innovativi. È la prova che lavorando in sinergia con Invitalia e gli enti locali si possono ottenere risultati concreti e rapidi». Nei prossimi mesi l'attenzione sarà focalizzata sul rispetto dei tempi per l'avvio del cantiere e sul monitoraggio dell'avanzamento dei lavori, in un'ottica di trasparenza e costante rendicontazione verso la comunità messinese. (2790 battute spazi inclusi)

Redazione

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