FERRARA – Un ponte culturale e tecnico tra due sponde del Mediterraneo. È quanto è stato sancito oggi, nell'ambito del Salone del Restauro di Ferrara, con la firma di un accordo tra Assorestauro e la Aseer Development Authority (ASDA) dell'Arabia Saudita. L'intesa, che ha la forma di un Memorandum di cooperazione di lungo periodo, punta a rafforzare la collaborazione internazionale nel settore della conservazione, del restauro e della valorizzazione del patrimonio culturale nel Regno saudita.
L'accordo arriva in un momento di crescente attenzione da parte di Riyadh verso la tutela della propria eredità storica e architettonica, nell'ambito della più ampia strategia di diversificazione economica Visione 2030. L'Italia, da parte sua, porta in dote una tradizione secolare nel restauro, fatta di competenze tecniche, ricerca, innovazione e capacità artigianale riconosciute in tutto il mondo.
L'obiettivo principale del Memorandum è creare un quadro stabile di collaborazione per la tutela, il recupero e la valorizzazione di siti storici, villaggi tradizionali e beni culturali dell'Arabia Saudita, con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e allo scambio di competenze. Le due istituzioni lavoreranno insieme su diverse iniziative concrete: programmi di capacity building e formazione tecnica, scambio di know-how ed esperienze nel settore del restauro, sviluppo di cantieri pilota e progetti formativi basati su workshop, organizzazione di visite tecniche e scambi professionali in Italia, nonché partecipazione congiunta a conferenze, mostre ed eventi internazionali dedicati al restauro.
La partnership riflette un impegno condiviso nel promuovere il valore sociale, culturale ed economico della conservazione del patrimonio, favorendo al contempo l'innovazione e lo sviluppo professionale. A siglare l'intesa, nella cornice espositiva ferrarese, sono stati i rappresentanti delle due istituzioni, con la Aseer Development Authority che guarda con particolare interesse alle competenze italiane per la rigenerazione del proprio ricco patrimonio storico, situato nella regione sud-occidentale del Paese, nota per i suoi villaggi montani e i siti archeologici.
«Siamo particolarmente orgogliosi di avviare questa collaborazione con la Aseer Development Authority, un partner che condivide la nostra visione del patrimonio culturale come motore di sviluppo sostenibile, identità e dialogo tra culture», ha dichiarato Andrea Griletto, Direttore di Assorestauro. «L'Italia possiede una tradizione unica nel campo del restauro e della conservazione, costruita attraverso competenze tecniche, ricerca, innovazione e capacità artigianale. Attraverso questo Memorandum intendiamo mettere a disposizione questo patrimonio di conoscenze per favorire la crescita di nuove professionalità, lo scambio internazionale di esperienze e la realizzazione di progetti concreti di valorizzazione del patrimonio storico e architettonico dell'Arabia Saudita».
Un'intesa che guarda lontano, con l'obiettivo di trasformare il know-how italiano in un volano per la formazione di nuove generazioni di restauratori e tecnici sauditi, e di aprire la strada a cantieri esemplari che possano diventare modello per l'intera regione.




