News - 19 maggio 2026, 17:36

Antincendio in Sicilia, campagna anticipata al 15 maggio: Savarino e Di Trapani mobilitano forestali e cittadini

Più giornate lavorative per gli operai, nuovi agenti e automezzi. L'appello: «Il 98% dei roghi è di origine umana, segnalate subito al 1515 ogni fumo sospetto»

Antincendio in Sicilia, campagna anticipata al 15 maggio: Savarino e Di Trapani mobilitano forestali e cittadini

PALERMO – La campagna antincendio della Regione Siciliana scatterà domani, 15 maggio, con un anticipo che ormai è diventato la regola e una durata estesa fino al 31 ottobre. Una scelta non più straordinaria, ma strutturale, dettata da anni di osservazione di un clima che cambia velocemente e richiede risposte altrettanto rapide. A spiegarlo è l'assessore al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino: «Anticipare l'avvio della campagna e prolungarne la durata non è una precauzione generica, è la risposta concreta a dati climatici che non lasciano spazio all'improvvisazione».

Il cambiamento climatico, sottolinea l'assessore, «non è uno scenario futuro, è la realtà con cui operiamo ogni estate». Per questo la Regione ha deciso di potenziare l'impegno degli operai forestali, che saranno presenti sul territorio per un numero di giornate lavorative superiore rispetto al passato. Nel trimestre critico giugno-luglio-agosto, quando le previsioni indicano temperature oltre le medie e picchi elevati, i forestali passeranno da 151 a 174 giorni lavorativi. Per i cosiddetti "centounisti" il monte giornate salirà a 124.

Ma la macchina organizzativa non si ferma al fronte degli uomini. Savarino ha annunciato una nuova riorganizzazione dei direttori delle operazioni di spegnimento (DOS) e il completamento della fornitura di automezzi acquistati con fondi FSC. Si aggiungono inoltre 46 nuovi agenti del Corpo Forestale già immessi in servizio, mentre entro fine anno saranno formate altre 188 unità, in un piano che guarda al ricambio generazionale del Corpo.

L'assessore ha poi lanciato un richiamo agli enti locali e ai privati: «Sollecitiamo i Comuni a far rispettare le ordinanze per la pulizia delle sterpaglie ai proprietari dei terreni, le Province, l'Anas e tutti gli enti competenti a effettuare gli interventi di ripulitura. La prevenzione è un obbligo condiviso». E ai cittadini arriva una richiesta chiara: «Il 98 per cento dei roghi è di origine umana – dolosa o colposa – e spesso basta una segnalazione tempestiva per evitare una catastrofe. Ogni principio di incendio, comportamento sospetto o anomalia va segnalato immediatamente al numero 1515».

Sulla stessa lunghezza d'onda il dirigente generale del Corpo Forestale della Regione Siciliana, Dorotea Di Trapani, che ha voluto trasformare l'appello in una vera e propria chiamata alla responsabilità collettiva. «Ci aspetta un'estate impegnativa – ha ammesso – le previsioni sono chiare e ci stiamo preparando di conseguenza. Ma non limitatevi a chiamare il 1515 quando il fuoco è già divampato. Diventate sentinelle del territorio. Riappropriatevi di questi boschi, di questi paesaggi: sono un patrimonio che appartiene a tutti e che dobbiamo consegnare intatto alle generazioni future».

Una campagna, quella che prende il via domani, che si gioca su due fronti: da un lato il rafforzamento degli organici e dei mezzi, dall'altro la consapevolezza che senza l'aiuto dei cittadini ogni sforzo rischia di essere vano. Perché il fuoco, nella stragrande maggioranza dei casi, lo accende l'uomo. Spegnerlo, o meglio prevenirlo, è responsabilità di tutti.

Redazione

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