News | 15 maggio 2026, 16:19

Basilicata, via libera al Piano della Film Commission: 500mila euro per attrarre produzioni audiovisive

La IV Commissione approva il documento programmatico 2026. Audizioni sul Piano sanitario regionale: criticità su personale tecnico e Case di comunità. All'esame anche leggi su coworking, spesa farmaceutica e politiche per la famiglia

Basilicata, via libera al Piano della Film Commission: 500mila euro per attrarre produzioni audiovisive

Potenza – La IV Commissione consiliare permanente della Basilicata, presieduta dal consigliere Nicola Morea, ha approvato il Piano annuale delle attività della Fondazione Lucana Film Commission per il 2026. Un atto che conferma l'impegno della regione nel sostenere l'industria audiovisiva, considerata una leva strategica per lo sviluppo economico e la promozione del territorio. Il Piano, che ha ottenuto i voti favorevoli di Morea, Polese, Tataranno e Picerno (astenuti Vizziello e Verri), prevede tra le sue misure più significative un film fund da 500mila euro finalizzato ad attrarre nuove produzioni cinematografiche e seriali in Basilicata.

A illustrare le linee strategiche della Fondazione è stata la presidente Margherita Gina Romaniello, che ha messo in luce anche le attività di internazionalizzazione e i programmi di formazione professionale nel settore. L'obiettivo è duplice: da un lato incentivare registi e case di produzione a scegliere i paesaggi lucani come set cinematografici, dall'altro creare occupazione qualificata sul territorio, formando figure tecniche e artistiche locali.

Ma la seduta della Commissione non si è limitata all'audiovisivo. Ampio spazio è stato dedicato al Piano Sanitario Regionale, con una serie di audizioni che hanno fatto emergere criticità e proposte. I rappresentanti dell'Ordine professionale interprovinciale dei tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione, insieme alle Professioni Infermieristiche di Potenza e Matera, hanno segnalato una carenza diffusa di personale tecnico e una scarsa valorizzazione delle loro professionalità. Il presidente Morea ha condiviso la necessità di rafforzare l'autonomia di queste figure e di riconoscerne il ruolo all'interno del sistema sanitario regionale. Dall'audizione è emersa anche l'urgenza di investire sul personale infermieristico e sui modelli organizzativi territoriali, con particolare attenzione alla funzione del dirigente infermieristico.

Sul fronte dell'assistenza territoriale, è intervenuto il sindaco di Pisticci e delegato Anci sul Programma sanitario regionale (Psr), Domenico Albano, che ha chiesto maggiori chiarimenti sull'organizzazione delle Case di comunità e sulla tipologia di personale che vi sarà impiegato. Morea ha ribadito il ruolo centrale dei primi cittadini nei processi di integrazione socio-sanitaria, sottolineando che senza un coinvolgimento attivo dei territori risulta difficile costruire una sanità realmente vicina ai cittadini.

La Commissione ha infine esaminato altre tre proposte di legge di rilievo: la prima riguarda l'istituzione di una Rete regionale di coworking della Basilicata, volta a favorire il lavoro agile e sostenere i professionisti e le piccole imprese nei centri minori; la seconda è incentrata sul contenimento della spesa farmaceutica; la terza, infine, affronta il tema del sistema integrato di politiche per la famiglia, la natalità e le comunità locali. Su questi ultimi due testi la Commissione tornerà a lavorare nelle prossime sedute, con l'obiettivo di mettere a punto misure concrete per il sostegno alle fasce più fragili della popolazione.

«In questa seduta abbiamo affrontato temi strategici per il futuro della Basilicata – ha dichiarato il presidente Morea al termine dei lavori –. Sul Piano sanitario stiamo portando avanti un confronto ampio e concreto con tutti gli stakeholder, perché vogliamo una programmazione aderente ai bisogni dei territori. E con l'approvazione del Piano della Film Commission confermiamo la volontà di investire su un settore che rappresenta una leva importante di promozione, sviluppo economico e occupazione».

Redazione