PALERMO – Un’edilizia che non è più soltanto mattoni e cantieri, ma rigenerazione urbana, efficienza energetica, innovazione tecnologica e nuove opportunità di lavoro. È questa la fotografia scattata dall’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, in occasione dell’inaugurazione della nuova edizione di Mediedil, il salone dedicato all’edilizia, alla casa e all’innovazione, in corso alla Fiera del Mediterraneo di Palermo fino a domenica.
«Mediedil rappresenta un momento importante di confronto e crescita per un settore strategico dell’economia», ha dichiarato Tamajo durante il taglio del nastro. Di fronte a una platea composta da imprenditori, professionisti e operatori del comparto, l’assessore ha sottolineato come la manifestazione sia ormai un appuntamento di riferimento per l’intero Mezzogiorno. «La presenza di tante aziende e operatori – ha aggiunto – dimostra che in Sicilia esiste un tessuto imprenditoriale dinamico e pronto a investire sul futuro».
La fiera, che quest’anno ospita oltre cento espositori provenienti da tutta la Sicilia e da altre regioni italiane, si conferma una vetrina di rilievo per le nuove tecnologie, i materiali innovativi e le soluzioni sostenibili. Un’occasione non solo per mostrare le ultime tendenze del settore, ma anche per mettere in rete le imprese e favorire quel dialogo tra pubblico e privato che l’assessorato considera essenziale per lo sviluppo economico dell’isola.
Nel corso dell’inaugurazione, Tamajo ha incontrato numerosi imprenditori e tecnici, confrontandosi in particolare sulle prospettive di crescita dell’edilizia e sulle sfide legate all’innovazione e alla sostenibilità. «Il nostro obiettivo – ha spiegato – è continuare a rafforzare il dialogo con le aziende, semplificando le procedure e creando condizioni favorevoli agli investimenti. Le istituzioni devono essere alleate dello sviluppo e della crescita economica del territorio».
Le dichiarazioni dell’assessore arrivano in un momento cruciale per il comparto edilizio in Sicilia, trainato dai fondi europei e nazionali legati al Pnrr e alla transizione ecologica. La rigenerazione urbana e l’efficientamento energetico rappresentano oggi due direttrici fondamentali su cui le imprese locali stanno cercando di concentrare i propri sforzi, con l’obiettivo di coniugare competitività e rispetto ambientale.
Mediedil, giunta a una nuova edizione con numeri in crescita, si propone come piattaforma ideale per favorire l’incontro tra domanda e offerta, tra professionisti e aziende, tra innovazione e tradizione. L’ingresso è aperto al pubblico e agli addetti ai lavori, con un programma che prevede anche seminari tecnici e momenti di approfondimento normativo.
La scommessa, come ricordato più volte da Tamajo durante l’inaugurazione, è trasformare l’edilizia siciliana in un volano per l’occupazione giovanile e per la qualificazione del territorio, allontanando lo spettro dell’abusivismo e dell’obsolescenza urbanistica. E manifestazioni come Mediedil, in questo senso, rappresentano uno strumento concreto per restituire centralità a un comparto che troppo a lungo è stato considerato secondario.
L’appuntamento è dunque alla Fiera del Mediterraneo fino a domenica, con l’augurio che il confronto avviato in questi giorni possa tradursi presto in progetti reali e investimenti duraturi.




