News - 07 maggio 2026, 09:07

Giro d’Italia 2026, impatto da 2,1 miliardi: BWH Hotels raddoppia la scommessa con 200 strutture tra Italia e Bulgaria

Rinnovata la sponsorship della Corsa Rosa e del Giro Women: il gruppo alberghiero schiera una rete capillare per intercettare l’indotto record, con 50 hotel direttamente sulle tappe e un occhio di riguardo all’internazionalizzazione.

Giro d’Italia 2026, impatto da 2,1 miliardi: BWH Hotels raddoppia la scommessa con 200 strutture tra Italia e Bulgaria

La partenza sarà in Bulgaria, per la sedicesima volta nella storia della Corsa Rosa. Il Giro d’Italia 2026 si preannuncia come un’edizione da record non solo dal punto di vista sportivo – 3.466 chilometri e 48.700 metri di dislivello complessivo – ma anche economico. Secondo i dati di Banca Ifis, l’edizione 2025 ha già generato un impatto record di 2,1 miliardi di euro, con 2,3 milioni di spettatori live (in crescita del 4,5% sul 2024) e un effetto di marketing territoriale capace di portare 1,8 milioni di persone a scoprire nuove destinazioni ispirate dalle immagini televisive.

In questo scenario, BWH Hotels Italy & South-East Europe ha scelto di rinnovare e rafforzare la propria presenza come Official Sponsor del Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women. Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, il gruppo alberghiero – che conta oltre 4.000 strutture in più di 100 Paesi nel mondo – mette a disposizione l’intero network di circa 200 hotel tra Italia e Sud-Est Europa, con un focus particolare sulle 50 strutture che si trovano nelle località toccate dal percorso.

La novità più rilevante è l’internazionalizzazione della partnership. Le prime tre tappe si svolgeranno in Bulgaria (Nessebar-Burgas, Burgas-Veliko Tarnovo, Plovdiv-Sofia) e coinvolgeranno direttamente 6 hotel del gruppo sotto la guida della divisione italiana, entrata in funzione da meno di un anno e già pienamente operativa. Una scelta strategica che trasforma la Corsa Rosa in un ponte di flussi turistici tra i due Paesi.

Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & SEE, ha dichiarato: «Questo sodalizio rappresenta un’opportunità strategica di networking e visibilità per le nostre strutture, capace di generare flussi turistici incrementali e valore reale per gli albergatori. Un impegno che vede in prima linea anche le strutture bulgare, generando sinergie tra i paesi che gestiamo da soli pochi mesi». Un messaggio chiaro: il gruppo non si limita a seguire il Giro, ma lo sfrutta come volano per creare un sistema integrato di ospitalità lungo tutta la direttrice Balcani-Penisola italiana, fino alla tappa conclusiva di Roma.

L’entusiasmo è condiviso da Matteo Mursia, Chief Revenue Officer di RCS Sports & Events: «L’autorevolezza di Best Western, leader nel mondo dell’hotellerie, garantisce al Giro d’Italia e a tutti i suoi stakeholder un costante standard d’eccellenza sia in Italia che all’estero. Siamo certi che questa sinergia saprà esaltare il binomio tra sport e turismo».

L’elenco delle tappe conferma la capillarità dell’operazione. Dal Sud Italia – con Catanzaro, Cosenza, Praia a Mare, Potenza, Paestum, Napoli – si risale verso Formia, Blockhaus, Chieti, Fermo, Cervia, il Corno alle Scale, Viareggio, Massa, Porcari, Chiavari, Imperia, Novi Ligure, Alessandria, Verbania, Aosta, Pila, Voghera, Milano, quindi l’attraversamento del confine svizzero a Bellinzona e il ritorno in Italia con Cassano d’Adda, Andalo, Fai della Paganella, Pieve di Soligo, Feltre, Alleghe, Gemona del Friuli, Piancavallo e infine Roma. Un itinerario che tocca montagna, collina, mare e città d’arte, offrendo un campionario quasi completo del potenziale turistico italiano.

BWH Hotels, dal gennaio 2024 diventato Società Benefit, affianca alla performance economica un modello di business sostenibile. Il gruppo è controllato da albergatori associati, supportati da oltre 100 professionisti tra Milano e Atene. Con programmi fedeltà come Best Western Rewards® e WorldHotelsRewards, che contano più di 64 milioni di iscritti globali, l’obiettivo è trasformare i tifosi della Corsa Rosa in viaggiatori abituali, capaci di tornare nelle località scoperte durante l’evento anche a distanza di mesi.

Secondo il report “L’Osservatorio sullo Sport System italiano”, ben 618.000 spettatori tornano nei luoghi visitati entro 12-18 mesi dal passaggio del Giro. Un dato che giustifica l’investimento del gruppo alberghiero: non solo notorietà immediata, ma costruzione di una fedeltà geografica. Per gli albergatori indipendenti affiliati a BWH, la sponsorship è una vetrina globale altrimenti irraggiungibile.

Il Giro d’Italia 2026 partirà ufficialmente dalla Bulgaria con tre tappe nei Balcani, per poi attraversare l’Italia da sud a nord fino al gran finale nella Capitale. BWH Hotels sarà lì, con 200 strutture pronte ad accogliere la carovana rosa e i suoi milioni di appassionati. La sfida, stavolta, è anche europea.

Redazione

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