Roma – Il Primo Maggio cade di venerdì, e per milioni di italiani è l’occasione perfetta per trasformare un giorno di festa in un weekend lungo. Resta solo da scegliere la meta. A fornire una bussola ci pensa Holidu, portale europeo di prenotazione di case e appartamenti vacanza, che ha realizzato la classifica delle 30 destinazioni più cercate sul proprio sito per i soggiorni tra il 28 aprile e il 4 maggio 2026. E il verdetto è chiaro: l’Italia continua a piacere (sempre di più) agli italiani.
I numeri parlano da soli. Nella top 30 stilata da Holidu, ben 25 località sono italiane, contro appena 5 estere. Un rapporto che si fa ancora più netto rispetto al 2025, quando le mete straniere presenti in graduatoria erano addirittura 10. Segno che la voglia di scoprire (o riscoprire) il Belpaese non è mai stata così forte, trainata forse da un rapporto qualità-prezzo sempre più competitivo e da una crescente attenzione per i borghi e le città d’arte minori.
Al primo posto, immutabile e inattaccabile, c’è Roma. La città eterna conquista il gradino più alto del podio con un prezzo medio di 251 euro a notte per persona. Alle sue spalle, però, ci sono sorprese. Firenze compie un balzo impressionante di 15 posizioni e si piazza al secondo posto (266 euro a notte), spinta dal fascino dei suoi Uffizi e del Duomo. Stabile al terzo posto Napoli (139 euro), che precede Parigi (364 euro) quarta e Barcellona quinta, che scivola di tre posizioni rispetto al passato nonostante un prezzo medio di 379 euro a notte – il più alto tra tutte le destinazioni in classifica.
Tra le rivelazioni di quest’anno spiccano Milano e Palermo. Milano, assente nella graduatoria del 2025, irrompe direttamente al sesto posto (174 euro), probabilmente trainata dalla settimana del design che ha lasciato il segno nell’immaginario dei viaggiatori. Palermo, invece, compie un balzo clamoroso di 22 posizioni e si piazza all’ottavo posto con un prezzo medio di appena 127 euro a notte. Balzo importante anche per Assisi (162 euro), che sale di 18 posizioni e si piazza al nono posto. Chiude la top 10 Bologna, con una media di 192 euro a notte.
Se si guarda alle regioni, il Veneto si conferma la regina indiscussa della classifica con quattro località: Venezia (11ª posizione, 262 euro), Verona (13ª), Peschiera del Garda (26ª) e Caorle (29ª). Dietro di essa, a pari merito con tre mete ciascuna, troviamo Toscana (Firenze, Follonica, Lucca), Liguria (Varazze, Genova, La Spezia) e Campania (Napoli, Sorrento, Santa Maria di Castellabate). Con due destinazioni ciascuna si segnalano Lazio (Roma e Sperlonga), Sicilia (Palermo e Catania), Emilia-Romagna (Bologna e Rimini) e Puglia (Alberobello e Bari). Umbria (Assisi), Lombardia (Milano), Piemonte (Torino, 12ª) e Friuli-Venezia Giulia (Lignano Sabbiadoro, 21ª) si fermano a una sola.
Tra le mete estere, dominio spagnolo. Barcellona (5ª), Valencia (14ª) e Madrid (23ª) rappresentano tre delle cinque località non italiane in classifica. Le altre due sono Parigi (4ª) e Londra (7ª), che recupera due posizioni rispetto al 2025. Tutte città europee di grande richiamo, ma nessuna è riuscita a scalzare il primato italiano.
Quanto ai prezzi, il quadro è variegato. Le località più costose sono Barcellona (379 euro a notte), Parigi (364) e Sorrento (334), quest’ultima unica italiana sopra i 300 euro. Seguono Londra (292), Firenze (266), Venezia (262), Roma (251) e Madrid (249). All’estremo opposto, le mete più economiche regalano sorprese: Catania è la più accessibile in assoluto con 103 euro a notte, seguita da Lignano Sabbiadoro (104 euro), Caorle (113), Follonica (118), Santa Maria di Castellabate (122) e Palermo (127). La lezione, spiega Holidu, è che la convenienza economica non esclude l’attrattiva turistica: anzi, molte di queste destinazioni economiche sono tra le più ricercate, dimostrando che qualità e prezzo possono viaggiare di pari passo.




