News | 05 maggio 2026, 09:22

Oltre la grata: il Sacro Monte di Varese si svela in “pittografie” di metallo contorto a Buguggiate

Dal 4 all’8 maggio, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ospita la mostra di Walter Capelli, dove la fotografia diventa scultura per raccontare volti, silenzi e passioni nascoste.

Oltre la grata: il Sacro Monte di Varese si svela in “pittografie” di metallo contorto a Buguggiate

BUGUGGIATE – Non semplici fotografie, ma “pittografie” su lastre di ferro contorto e foglia d’oro. È con questo linguaggio inedito che il fotografo Walter Capelli si prepara a trasformare una filiale bancaria in una galleria d’arte fuori dal comune. Dal 4 all’8 maggio, la sede della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate in via Cavour 71 ospiterà la mostra Attraverso il Limite, visioni di Passione e Silenzio, un viaggio immersivo all’interno delle Cappelle del Sacro Monte di Varese.

L’inaugurazione ufficiale, con la presenza dell’autore, è fissata per mercoledì 7 maggio alle 19, in occasione della festa patronale del paese. L’evento, promosso dalla Pro Loco di Buguggiate con il sostegno della banca e di Ccr Insieme Ets, nasce con l’ambizione di restituire una profondità inedita a uno dei luoghi simbolo del territorio.


Protagonista dell’esposizione è la Via Sacra del Sacro Monte. Dopo oltre tre anni di ricerca, Capelli ha ottenuto un raro permesso: entrare fisicamente all’interno delle cappelle e fotografare dal vivo le sculture che animano le scene sacre, solitamente osservabili solo attraverso le grate. «Ho voluto soffermarmi sugli sguardi, sulle espressioni, sui dettagli che sfuggono a una visione veloce», spiega l’artista. Per farlo, ha abbandonato l’illuminazione architetturale originale, sostituendola con luci da fotografo pensate per «creare una percezione diversa» e scolpire i volti come farebbe un pittore.

Il risultato è una serie di opere che l’autore definisce “pittografie”: stampe artigianali realizzate in camera oscura su lastre di ferro, successivamente graffiate, dipinte e modellate fino ad assumere una dimensione quasi scultorea. Accanto a queste, la mostra presenta anche tavole su foglia d’oro, dove l’antica tecnica dell’emulsione fotografica si fonde con materiali nobili.


Il titolo Attraverso il Limite riassume il duplice intento della ricerca di Capelli: superare la barriera fisica delle grate e vincere l’abitudine visiva del visitatore. «Volevo portare il viandante all’interno delle Cappelle – racconta l’autore nel testo di presentazione – ma, al contrario, sono convinto di aver liberato le sculture portando loro lungo il Viale». Nelle sue immagini, il Cristo crocifisso si fa umile sullo sfondo, mentre le mani dei personaggi secondari “parlano” e indicano all’osservatore la direzione dello sguardo. Persino una donna apparentemente indifferente tra la folla diventa, sotto la sua luce, simbolo dell’umanità che resta inerte di fronte al dolore.


«Portare l’arte dentro una filiale bancaria significa trasformare un luogo quotidiano in uno spazio di incontro e di cultura», commenta Diego Trogher, vice presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. L’iniziativa, accolta con entusiasmo dalla Pro Loco, rappresenta un ponte ideale tra il capoluogo e la provincia. Come sottolinea il presidente della Pro Loco Marco Martignoni: «Ci teniamo a portare qualcosa di bello per il paese. È un segno di come si possano creare connessioni tra luoghi, persone e iniziative. Venite a trovarci».

Per Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets, la mostra è «un ponte tra passato e presente, tra memoria e contemporaneità», un’occasione concreta per riscoprire con occhi nuovi il patrimonio custodito a pochi chilometri di distanza.

Redazione