Niscemi – A novanta giorni dalla frana che ha sconvolto il centro abitato, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani è tornato a Niscemi, questa volta a sorpresa, per visitare gli alloggi di edilizia sociale destinati agli sfollati. Ad accoglierlo, insieme al sindaco Massimiliano Conti, anche il delegato al coordinamento delle strutture per i danni da maltempo Duilio Alongi. Un sopralluogo carico di significato, nel segno della «squadra» che – parole del governatore – ha saputo dare risposte ai cittadini in tempi eccezionalmente brevi.
I venticinque appartamenti residenziali a canone sostenibile, situati in via Spagna ai numeri 3 e 7, sono stati realizzati con un cofinanziamento che coinvolge Regione, ministero delle Infrastrutture e il privato "Nuove iniziative srl". Messi a bando con procedura d'urgenza grazie a una deroga chiesta personalmente da Schifani, sono stati assegnati prioritariamente ai nuclei familiari colpiti da provvedimenti di sgombero dopo il movimento franoso dello scorso gennaio.
«Sono tornato per testimoniare ancora una volta la vicinanza e il sostegno del governo regionale alla comunità niscemese – ha detto Schifani – Oggi raccogliamo ulteriori frutti del lavoro fin qui fatto. In questi mesi abbiamo lavorato in sinergia, abbiamo fatto squadra insieme al governo nazionale, al commissario Fabio Ciciliano e all'amministrazione comunale. Siamo stati in continuo contatto per venire incontro alle esigenze dei cittadini sfollati, affrontando criticità come la questione del Durc. Dobbiamo cercare di metterci alle spalle con responsabilità quanto è successo, in un clima di collaborazione».
A fine marzo, il presidente ha autorizzato il Comune a indire un bando speciale in deroga alle normali procedure per l'accesso al social housing, «semplificando al massimo – ha spiegato – nel totale rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza, ma dando priorità assoluta allo stato di necessità dei cittadini». Una volta verificati i requisiti e approvata la graduatoria dal sindaco in qualità di soggetto attuatore, la ripartizione ha seguito criteri di fragilità sociale: dieci alloggi sono stati attribuiti a nuclei familiari provenienti dalla zona rossa della frana, sette a famiglie con un componente over 65, sei a nuclei con un portatore di grave disabilità e due a soggetti singoli. Gli appartamenti, interamente arredati, sono pronti ad accogliere i nuovi inquilini.
Non solo abitazioni. Il governatore ha ricordato che sono già stati erogati i primi 56 contributi straordinari della Regione, a cura dell'Irfis-FinSicilia, destinati alle aziende di Niscemi danneggiate dall'emergenza. Nel corso della giornata, Schifani ha anche visitato l'area della 44ª Sagra del carciofo violetto e si è poi recato al cantiere della Regia trazzera Niscemi-San Michele di Ganzaria, arteria di fuga essenziale per il centro abitato che collega alla Sp12. I lavori, finanziati dalla Regione con 890 mila euro e appaltati in somma urgenza dal Genio civile di Caltanissetta, sono quasi ultimati. L'intervento ha riguardato oltre sei chilometri di strada: stesura di binder nei tratti più ammalorati, nuovo strato d'usura sull'intero percorso e sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale. Un cantiere consegnato lo scorso 28 febbraio e programmato in sessanta giorni, ormai al traguardo. Per Niscemi, dopo i drammatici eventi di gennaio, è il segno di una ripartenza che – passo dopo passo – si fa concreta.




