News - 28 aprile 2026, 14:36

L'Eremo di Santa Caterina del Sasso ha celebrato il 25 aprile con visite guidate e pic-nic tra storia e memoria

Un'ottantina di visitatori hanno ripercorso i luoghi dove nell'aprile 1945 passarono le truppe neozelandesi. L'iniziativa di Archeologistics ha unito il racconto della Liberazione a un pomeriggio di relax sul lago Maggiore.

L'Eremo di Santa Caterina del Sasso ha celebrato il 25 aprile con visite guidate e pic-nic tra storia e memoria

Leggiuno (Varese). Mentre altrove si celebrava la Festa della Liberazione con cortei e discorsi, sulle sponde del Lago Maggiore c'è stato chi ha scelto di onorare il 25 aprile facendo un salto indietro nel tempo, tra mura antiche e prati vista lago. È il caso dell'Eremo di Santa Caterina del Sasso, che proprio in quella data – e anche nella giornata successiva – ha ospitato un'iniziativa speciale organizzata da Archeologistics, impresa sociale attiva nella valorizzazione dei beni culturali.

L'occasione era più che mai calzante. Fu infatti il 25 aprile del 1945, all'indomani dell'insurrezione generale, che le truppe neozelandesi attraversarono questo suggestivo complesso religioso affacciato sulle acque, facendone un testimone involontario ma diretto delle ultime fasi della guerra sul Verbano. Un episodio storico spesso poco ricordato, che quest'anno Archeologistics ha deciso di portare al centro di una proposta pensata per unire memoria, cultura e una giornata all'aria aperta.

Per chi ha partecipato, la giornata è iniziata alle 9.30 con una visita guidata dedicata proprio al legame tra l'Eremo e gli eventi del 1945, con un focus sul passaggio delle truppe del Commonwealth. Le guide hanno accompagnato i visitatori in un racconto che intrecciava la storia del luogo – un eremo medievale arroccato sulla roccia – con le vicende della Resistenza e della Liberazione sul lago.

La stessa visita è stata riproposta anche il 26 aprile, per offrire una seconda opportunità a chi non aveva potuto partecipare il giorno della ricorrenza. Il costo, comprensivo di ingresso e accompagnamento, era di 10 euro.

Ma la proposta non si limitava al percorso culturale. Per tutta la giornata (dalle 9.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 19), l'Eremo è rimasto accessibile anche in modalità libera. Accanto alla cascina del Quicchio, nel grande prato che si affaccia sul lago, Archeologistics ha allestito un'area pic-nic dove i visitatori potevano consumare un pasto all'aperto, scegliendo tra due tipologie di cesto: tradizionale (con tramezzino al roastbeef, pesto e formaggio, torta salata di spinaci e ricotta e torta di carote) o vegetariano (tramezzino con pesto, formaggio, zucchine e pomodoro, torta salata e macedonia). Entrambi includevano acqua. Su richiesta, fino a esaurimento, era disponibile anche un telo da prato.

L'idea di fondo, spiegano gli organizzatori, era offrire un modo originale per vivere il 25 aprile, intrecciando il valore della memoria storica con il piacere di trascorrere una giornata immersi nella natura. Il biglietto combinato: chi preferiva, poteva optare per la sola visita guidata o per l'ingresso libero con pic-nic. L'acquisto del pacchetto garantiva anche l'accesso preferenziale in caso di coda.

Per chi lo desiderava, la giornata poteva iniziare con la messa delle ore 9.00 nella chiesa dell'Eremo. Il ritrovo era fissato presso la biglietteria di via Santa Caterina 13 a Leggiuno, con parcheggio gratuito a disposizione. L'iniziativa, che ha registrato una partecipazione discreta, conferma come i luoghi della memoria possano essere vissuti anche fuori dagli schemi tradizionali, tra un racconto storico e un tramezzino sull'erba, con il lago sullo sfondo.

Redazione

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