Roma – Un bambino siciliano che negli anni Settanta scopre il mestiere del taglio e cucito, emigra in Svizzera per imparare, e poi torna nella sua terra per trasformare una piccola bottega artigianale in un’azienda tessile di successo. È questa la storia di "Passione di famiglia", il film che si è aggiudicato il voto della giuria popolare online alla quarta edizione del Premio Film Impresa.
L’annuncio è arrivato oggi nel corso di un evento organizzato nell’ambito delle iniziative per la Giornata Nazionale del Made in Italy, con la presenza delle delegazioni delle opere finaliste e dei rappresentanti del Premio. A decretare il vincitore sono stati i numeri: oltre diecimila voti complessivi registrati sulla piattaforma online, una partecipazione che il direttore artistico Mario Sesti ha definito "non ordinaria". "È un numero che corrisponde a quello degli spettatori di festival importanti e popolari – ha commentato Sesti –. Siamo riusciti nella più difficile delle imprese: portare questo cinema nuovo e sconosciuto a un pubblico più ampio di quello degli addetti ai lavori, dove era confinato prima che il Premio iniziasse a dargli vita quattro anni fa".
"Passione di famiglia", diretto da Francesco Lama e prodotto da Nucciarte Produzioni per San Lorenzo Group, racconta un archetipo dell'Italia che produce: il coraggio di partire, la fatica della formazione, la voglia di tornare e costruire. Un racconto che intreccia memoria familiare, territorio e continuità generazionale, restituendo il valore umano dell'impresa e il legame profondo tra tradizione e futuro. Temi che il presidente del Premio, Giampaolo Letta, ha letto come profondamente legati "alla migliore tradizione del Made in Italy".
La classifica finale vede al secondo posto "Elda" (Dublo SRL), terzo "Il viaggio è appena iniziato" (Cooperativa Trasporti di Riolo Terme Società Cooperativa), quarto "Gli Elefanti" (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco) e quinto "La morte bianca" (Istituto 'Ettore Majorana' di Bari). Un podio variegato che dimostra la capacità del Premio di intercettare linguaggi, sensibilità e storie molto diverse tra loro, accomunate dal racconto dell'impresa come esperienza umana prima ancora che economica.
L'edizione 2026 ha ottenuto il patrocinio di Regione Lazio, Roma Capitale, ANFIR, ANICA e UNA, oltre alla collaborazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia, Confindustria e Circuito Cinema. A sostenere l'iniziativa anche un nutrito gruppo di partner: Almaviva Group, Edison, Umana e UniCredit come golden partner; Gruppo FS e Lavazza Group come event partner; Spencer & Lewis, D-Hub Studios, Ega, Tecnoconference Europe, Slamp e Tmb come sponsor tecnici. Media partner dell'iniziativa sono Il Messaggero, Prima Comunicazione e Adnkronos.
Con oltre diecimila voti online e una cerimonia che ha saputo unire il grande pubblico al mondo dell'industria culturale, il Premio Film Impresa conferma di essere ormai un appuntamento atteso e una piattaforma capace di dare luce a un cinema "nuovo e sconosciuto", fatto di storie vere, di lavoro e di passione. La sfida, per le prossime edizioni, sarà mantenere questo slancio e continuare a far incontrare le imprese con il grande schermo.




