News - 24 aprile 2026, 12:00

Formazione sulla sicurezza, arrivano le FAQ per risolvere i dubbi del nuovo Accordo Stato-Regioni

Un gruppo di lavoro con Ministero, Regioni e INAIL ha pubblicato le linee guida interpretative dopo il testo del 17 aprile scorso. Obiettivo: uniformare l’applicazione delle nuove regole su durata, modalità e test finali.

Formazione sulla sicurezza, arrivano le FAQ per risolvere i dubbi del nuovo Accordo Stato-Regioni

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso un documento di FAQ per mettere fine alle incertezze interpretative. Il testo originario, infatti, nonostante i suoi 136 pagine di dettagli tecnici, aveva lasciato spazio a letture difformi da parte degli operatori del settore.

A spiegarlo è lo stesso dicastero: la complessità della materia ha reso necessario istituire un gruppo di lavoro dedicato. Hanno partecipato la Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative, l’INAIL, l’INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) e le Regioni. L’obiettivo dichiarato era chiaro: fornire chiarimenti utili a garantire un’uniformità interpretativa sull’intero territorio nazionale.

Il risultato di questo confronto è ora online sul sito del Ministero del Lavoro, consultabile da tutti gli interessati – datori di lavoro, responsabili della sicurezza, enti di formazione e lavoratori. Le FAQ, redatte in un linguaggio più accessibile rispetto al testo originario, vanno dritte ai punti che avevano generato maggiori dubbi applicativi.

Le novità più rilevanti riguardano tre aspetti principali. In primo luogo, le modalità di erogazione: per alcuni corsi specifici non sarà più possibile seguire la formazione in modalità asincrona (ad esempio con video registrati liberamente fruibili). L’Accordo impone invece la partecipazione in presenza oppure in video sincrona (diretta interattiva), alzando così l’asticella della qualità didattica.

In secondo luogo, vengono modificati i contenuti minimi e la durata di diversi percorsi formativi. Alcuni corsi, già avviati secondo le vecchie regole, dovranno essere aggiornati sia nei programmi che nell’estensione oraria per adeguarsi ai nuovi standard. Le FAQ specificano, caso per caso, quali siano i termini e le modalità per effettuare questi aggiornamenti senza incorrere in violazioni.

Infine, un’altra area di forte innovazione riguarda la valutazione finale. L’Accordo ha ridefinito le modalità di somministrazione dei test, con particolare attenzione alla verificabilità dell’apprendimento e alla prevenzione di pratiche elusive.

Le FAQ sono liberamente scaricabili dal portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si raccomanda agli operatori di verificarne l’applicazione in relazione alla propria tipologia di corsi, pena la possibile irregolarità delle certificazioni rilasciate secondo le vecchie modalità.

Arianna Masu

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