News - 23 aprile 2026, 18:16

Zen di Palermo, dalla Regione 18,2 milioni per otto interventi: scuole, piazze e un murale digitale

Schifani presenta il Masterplan per il quartiere San Filippo Neri: «Così togliamo spazi alla criminalità e restituiamo dignità alla periferia». Lagalla: sinergia con il Comune

Zen di Palermo, dalla Regione 18,2 milioni per otto interventi: scuole, piazze e un murale digitale

PALERMO – Oltre 18 milioni di euro per otto interventi di rigenerazione urbana e socio-educativa. È il piano che la Regione Siciliana ha presentato oggi pomeriggio per il quartiere San Filippo Neri, meglio conosciuto come lo Zen di Palermo. A illustrare il Masterplan, finanziato con fondi ex Gescal, è stato il presidente della Regione, Renato Schifani, insieme al sindaco Roberto Lagalla, in una conferenza che ha segnato un passaggio importante per il rilancio di una delle periferie più complesse della città.

«Il rilancio delle periferie è uno degli obiettivi del governo regionale – ha dichiarato Schifani – e lo dimostriamo con azioni concrete come questi interventi. Un investimento di 18,2 milioni di euro per potenziare i servizi e migliorare la vivibilità di tutto il quartiere, ma anche per rafforzare il senso di appartenenza alla città, della quale questo quartiere è parte integrante e fondamentale». Secondo il presidente, la Sicilia sta attraversando un importante momento di crescita economica, con ricadute sociali e culturali. «Le misure che abbiamo avviato stanno producendo i risultati che speravamo – ha aggiunto – e c'è ancora tanto lavoro da fare».

Il piano punta dritto al cuore dei bisogni del quartiere. Il capitolo più corposo riguarda le scuole: quasi 3,3 milioni di euro per la messa in sicurezza strutturale e sismica del plesso dell'istituto comprensivo "Leonardo Sciascia" di via Adamo Smith, e 3,5 milioni per quello di via De Gobbis. A questi si aggiungono 4,2 milioni per una nuova scuola materna in via Patti, con area giochi e mensa, capace di accogliere 120 alunni. Spazio anche all'aggregazione: 4 milioni saranno destinati alla realizzazione di piazza "Primo Carnera", di fronte alla chiesa di San Filippo Neri, uno spazio verde attrezzato e multifunzionale pensato come cuore pulsante della vita sociale del quartiere.

Non mancano interventi sulla viabilità: 1,5 milioni per la sistemazione di strade e marciapiedi, e 1,2 milioni per una nuova rotatoria in via Fabio Besta. Un capitolo a parte merita il "murale digitale" da 100 mila euro: 200 metri quadrati di arte urbana su due facciate dell'Insula 1E, che utilizzeranno innovative tessere di mosaico digitale e luminarie per riprodurre i dettagli del pavimento in stile cosmatesco del duomo di Monreale e della chiesa della Martorana. Infine, 450 mila euro di cofinanziamento per un centro di quartiere nel Baglio Mercadante.

Schifani ha voluto ringraziare il sindaco Lagalla per la sinergia istituzionale: «Questi lavori infrastrutturali daranno un segno tangibile della presenza delle Istituzioni e toglieranno spazi vitali alla criminalità organizzata che, purtroppo, soprattutto nell'ultimo periodo, ha suscitato un certo allarme sociale». Un messaggio chiaro: rigenerare non significa solo asfaltare e costruire, ma restituire dignità, sicurezza e futuro a un pezzo di città che per troppo tempo è stato dimenticato.

Redazione

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