News - 20 aprile 2026, 14:22

Nell'Appennino la rete wireless sfida la fibra: 300 Mbps in zone difficili grazie a Cambium Networks

L'operatore laziale Connetta S.r.l. ha aggiornato la propria infrastruttura con tecnologie di ultima generazione, superando vento, temporali e morfologia complessa. Un caso di successo che dimostra come il wireless possa competere testa a testa con la connettività cablata

Nell'Appennino la rete wireless sfida la fibra: 300 Mbps in zone difficili grazie a Cambium Networks

Milano – In una valle appenninica del Lazio, dove il vento forte, i temporali improvvisi e gli sbalzi elettrici sono all'ordine del giorno, un piccolo operatore regionale sta dimostrando che la connettività wireless può competere con la fibra. Si chiama Connetta S.r.l. , ha sede nel Lazio e serve oltre 3.500 clienti distribuiti in tre province. Il suo territorio è già ampiamente coperto da reti cablate FTTC e FTTH. Eppure, l'azienda ha scelto di puntare tutto sul wireless, trasformando una sfida ambientale in un vantaggio competitivo.

Il segreto? Un progressivo ammodernamento tecnologico reso possibile dalla collaborazione con Aikom Technology e dalle soluzioni Cambium Networks, colosso mondiale delle infrastrutture di rete. Il risultato, oggi, è un servizio che eroga fino a 300 Mbps per utente, con latenza bassa e stabilità garantita anche in condizioni meteorologiche estreme.

Fino a pochi anni fa, Connetta utilizzava tecnologie wireless di vecchia generazione (ePMP 2000), riuscendo a offrire al massimo 50 Mbps per cliente, con ogni radio che serviva circa 60 utenti. Ma la domanda di banda è cresciuta: video streaming in 4K, gaming online, smart home e lavoro agile hanno alzato l'asticella delle aspettative. Serviva un salto di qualità.

L'operatore ha adottato un approccio graduale, ma deciso. La prima fase (dal 2020) ha visto l'implementazione delle piattaforme ePMP 3000 e Force 300 su tutti i 38 ripetitori della rete. Risultato: connessioni più stabili e scalabili, con oltre 100 utenti per radio e una migliore gestione dei picchi di traffico.

La seconda fase, avviata nel 2024, ha rappresentato la vera svolta. Con l'adozione dei link ePMP 4000 (e dei primi ePMP 4500) sui ripetitori più sollecitati, Connetta ha iniziato a offrire contratti fino a 300 Mbps per utente. Un traguardo che porta la rete wireless allo stesso livello delle connessioni FTTC e FTTH presenti nella zona. E con un vantaggio non trascurabile: i nuovi dispositivi sono compatibili con i CPE (Customer Premises Equipment) esistenti, garantendo una migrazione fluida e senza interruzioni del servizio.

Non solo velocità. Connetta ha scelto di arricchire la propria offerta con servizi a valore aggiunto, grazie all'adozione del Cambium Protection Pack basato sul dispositivo NSE (Network Service Edge). Questa soluzione integra SD-WAN intelligente, firewall avanzato con protezione da intrusioni (IDS/IPS) e servizi di rete essenziali come DHCP, DNS e RADIUS.

«Possiamo affiancare alla connettività anche servizi di sicurezza di rete, ampliando la nostra offerta per le PMI – ha spiegato Antonio Rosa, Amministratore Unico di Connetta S.r.l. –. È un valore aggiunto che ci consente di differenziarci in un mercato sempre più attento alla protezione dei dati e alla continuità operativa».

Tutti i dispositivi sono gestiti tramite cnMaestro (versioni base e X), che permette provisioning centralizzato, monitoraggio delle performance e supporto remoto. Una piattaforma che semplifica la vita all'operatore e garantisce tempi di reazione rapidissimi in caso di anomalie.

Oggi Connetta continua a crescere: ogni mese vengono attivati nuovi link ePMP 4000, con una strategia di sostituzione progressiva dei dispositivi legacy. L'obiettivo è estendere le prestazioni di tipo "fibra" a tutta l'area servita, comprese le zone più impervie dove il cablaggio tradizionale incontra limiti fisici insormontabili.

«Cambium, come sempre, ha saputo valorizzare le competenze e le specificità dei partner di canale – ha commentato Marco Bracci, Product Manager area wireless di Aikom Technology –. Questa sinergia, unita alla solidità delle tecnologie del brand, porta soluzioni di connettività sicure e affidabili ad operatori e clienti finali, superando le sfide anche negli scenari più complessi».

Il caso di Connetta dimostra che, in un'epoca dominata dal mito della fibra ottica, il wireless avanzato può rappresentare non un'alternativa di ripiego, ma una scelta consapevole, performante e competitiva. Anche (e soprattutto) dove il meteo non dà tregua.

Redazione

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