News - 13 aprile 2026, 12:00

La reputazione premia le eccellenze italiane nel Global RepTrak 100

La reputazione premia le eccellenze italiane nel Global RepTrak 100

Nel mondo delle grandi imprese globali, la reputazione è diventata un asset strategico tanto quanto i risultati economici. Lo dimostra il Global RepTrak 100, l’indagine annuale elaborata da RepTrak che misura la percezione delle aziende su scala internazionale, basandosi su fattori come fiducia, innovazione, governance e sostenibilità. 

L’edizione 2026 conferma al vertice realtà già consolidate: al primo posto si trova Lego, seguita da Adidas e Samsung.
Ma il dato più interessante riguarda la crescente centralità dei valori immateriali: non basta più offrire prodotti di qualità, serve costruire relazioni solide con i consumatori e dimostrare coerenza nel tempo.

In questo scenario, l’Italia si ritaglia uno spazio significativo. Due aziende entrano nella top ten globale: Ferrari, al sesto posto, e Barilla, che compie un balzo notevole fino alla nona posizione.
Un risultato che conferma la forza del made in Italy nel coniugare tradizione, identità e innovazione.
Particolarmente rilevante è il caso Barilla, oggi primo brand food al mondo per reputazione per il terzo anno consecutivo. 
La crescita è legata anche a un cambio di narrativa: meno focalizzata su singoli valori e più orientata al concetto di comunità e condivisione, elementi capaci di rafforzare il legame emotivo con il pubblico.
Oltre alla top ten, la presenza italiana si estende anche ad altri settori: Pirelli, Lavazza e Ferrero dimostrano come diversi settori riescano a competere a livello globale puntando su qualità, sostenibilità e riconoscibilità del marchio.

Il quadro che emerge è chiaro: la reputazione non è più solo un riflesso delle performance, ma una leva competitiva autonoma. E le aziende italiane, quando riescono a valorizzare la propria identità, continuano a distinguersi anche nei ranking internazionali.

Marta Zanni

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