Rapolla (Potenza). Un’altra emergenza legata al maltempo si è abbattuta sulla Basilicata, colpendo duramente il centro del Vulture. Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Pasquale Pepe, hanno effettuato oggi un sopralluogo a Rapolla per constatare di persona i danni causati dalle intense precipitazioni delle ultime ore. L’evento più grave si è verificato in una zona periferica del paese, dove lo smottamento di un costone ha provocato il crollo di un muro di contenimento posizionato a monte di alcune palazzine. La struttura, cedendo sotto la pressione del terreno saturo d’acqua, ha reso inevitabile l’evacuazione immediata di sette abitazioni.
Il sindaco di Rapolla, Biagio Cristofaro, ha riferito che l’operazione di sgombero ha coinvolto circa quindici residenti, tutti messi in salvo grazie al lavoro tempestivo dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali. Nessuna persona è rimasta ferita. Per i cittadini sfollati è già stata individuata una soluzione di accoglienza: nelle prossime ore saranno ospitati in una struttura alberghiera del comune, dove riceveranno assistenza e supporto logistico.
“La priorità assoluta in questo momento è la tutela dell’incolumità pubblica”, ha dichiarato il presidente Bardi al termine del sopralluogo. “La Regione è al fianco dell’amministrazione comunale per gestire questa emergenza e per avviare, non appena le condizioni meteo lo consentiranno, tutte le verifiche necessarie sul dissesto idrogeologico che sta interessando diverse aree del nostro territorio”.
Il quadro dei danni, tuttavia, non si limita a Rapolla. L’ondata di maltempo ha messo in crisi numerose zone della regione, con frane e smottamenti segnalati un po’ ovunque. Criticità particolari si registrano in provincia di Matera, in particolare nell’area del Metapontino, dove le piogge torrenziali hanno provocato allagamenti diffusi e interruzioni temporanee della viabilità locale. Squadre della Protezione Civile e tecnici stanno lavorando senza sosta per ripristinare le condizioni di sicurezza.
“Il quadro che emerge da questo sopralluogo – hanno sottolineato Bardi e Pepe in una nota congiunta – è indicativo della fragilità del nostro territorio di fronte a eventi meteorologici di questa portata. Siamo in costante contatto con i sindaci e i responsabili della Protezione Civile per monitorare le strade provinciali e comunali. La nostra task force è già operativa per mappare i danni e intervenire con la massima solerzia, perché la sicurezza infrastrutturale è il presupposto imprescindibile per la tenuta delle nostre comunità”.
La Protezione Civile regionale ha intanto rafforzato il monitoraggio dell’evoluzione dei fenomeni atmosferici, invitando la popolazione a mantenere la massima prudenza, soprattutto negli spostamenti e nelle aree a rischio idrogeologico. L’attenzione resta alta: le previsioni dei prossimi giorni indicano ancora possibili precipitazioni, e la macchina dei soccorsi rimane in stato di allerta per fronteggiare tempestivamente eventuali nuove emergenze.




