News - 30 marzo 2026, 10:10

Fondi Ue, la Sicilia porta a Bruxelles il racconto dell'Europa nei territori

Giornalisti, funzionari comunitari e rappresentanti regionali a confronto nella sede siciliana per discutere di informazione, coesione e nuove narrazioni

Fondi Ue, la Sicilia porta a Bruxelles il racconto dell'Europa nei territori

Bruxelles – Raccontare l'Europa partendo dai territori, con gli strumenti del giornalismo e della comunicazione istituzionale. È stato questo il tema centrale del seminario "Raccontare la politica di coesione e i progetti europei: il ruolo dei media nei territori", svoltosi oggi nell'ufficio di Bruxelles della Regione Siciliana. L'iniziativa, promossa dal dipartimento Programmazione della Presidenza, ha riunito esponenti della Commissione europea, del Comitato delle Regioni, giornalisti italiani attivi nella capitale belga e i vincitori della terza edizione del premio giornalistico "Fesr Sicilia: l'Europa si racconta".

L'incontro ha messo a confronto due prospettive complementari: quella dei comunicatori e dei cronisti che vivono nel cuore delle istituzioni europee e quella delle regioni impegnate a tradurre in azioni concrete le politiche di coesione, portando i fondi europei nei territori. Un dialogo incentrato sul ruolo strategico del sistema mediatico nel favorire la consapevolezza dei cittadini sull'uso delle risorse comunitarie e sull'impatto dei progetti finanziati.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Vincenzo Falgares, direttore del dipartimento Programmazione della Presidenza, Andrea Floria della direzione generale Regio della Commissione europea e Concetto Mannisi, presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia. L'introduzione è stata affidata ad Angela Antinoro e Marco Tornambè, rispettivamente dirigente e funzionario del servizio Comunicazione del dipartimento.

La prima sessione, intitolata "Comunicare l'Europa: il punto di vista delle istituzioni", ha esplorato le strategie per rendere accessibili ai cittadini le politiche, i programmi e le opportunità di finanziamento dell'Unione. Sono intervenuti Matteo Miglietta, addetto stampa del Comitato europeo delle Regioni, e per la Commissione europea Pierfrancesco Gennaro, social media manager della direzione generale Empl, insieme a Matteo Salvai, vice responsabile dell'unità "Local engagement, Europe Direct & networks" della direzione generale Comm.

La seconda parte della giornata è stata dedicata al racconto delle buone pratiche provenienti dalle regioni italiane, mentre il panel conclusivo ha messo al centro il tema "L'Europa in parole semplici: formati e nuove narrazioni". A confrontarsi su analisi, inchieste e video-produzioni tre giornalisti italiani con una lunga esperienza a Bruxelles: David Carretta (Radio Radicale e Il Mattinale Europeo), Maria Maggiore di Investigate Europe e Alessio Pisanò della start-up TotalEU. Nel pomeriggio, la delegazione siciliana ha avuto modo di visitare le redazioni di Euronews e Politico, due realtà editoriali di rilievo nel panorama dell'informazione europea.

Le attività di questi giorni a Bruxelles sono state intense. Ieri la delegazione siciliana ha compiuto una visita alle istituzioni europee. La mattinata è iniziata al palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea, dove i giornalisti vincitori del premio hanno partecipato al press briefing con il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, e hanno incontrato il commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis. Nel pomeriggio, il gruppo si è spostato al Parlamento europeo, assistendo a una parte della seduta plenaria e incontrando gli eurodeputati della circoscrizione Insulare Giuseppe Antoci, Caterina Chinnici, Giuseppe Lupo e Raffaele Stancanelli. Le due tappe sono state organizzate in collaborazione con l'Ufficio del Parlamento europeo in Italia e con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, nell'ambito di un seminario stampa che ha coinvolto anche giornalisti della Sardegna e di altre regioni.

Al centro dell'intera iniziativa c'è il premio giornalistico "Fesr Sicilia: l'Europa si racconta", giunto alla sua terza edizione. Il riconoscimento è destinato ai migliori articoli, reportage e servizi cartacei o online che raccontano in modo trasparente e veritiero l'utilizzo dei fondi comunitari nel territorio siciliano, dando voce a fatti, storie e progetti concreti. La cerimonia di consegna si era svolta a dicembre a Palazzo d'Orléans, alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Il premio è promosso dal dipartimento Programmazione nell'ambito del piano annuale di comunicazione del Pr Fesr Sicilia 2021-2027, con la collaborazione dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia.

L'iniziativa di Bruxelles ha rappresentato un'occasione preziosa per rafforzare il legame tra le istituzioni europee e i territori, offrendo ai giornalisti siciliani l'opportunità di vivere da vicino il funzionamento delle istituzioni e di confrontarsi con chi ogni giorno racconta l'Europa al grande pubblico. Un'esperienza che contribuisce a formare una generazione di comunicatori più consapevole, capace di tradurre il linguaggio talvolta complesso delle politiche comunitarie in storie accessibili e vicine ai cittadini.

Redazione

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