News - 26 marzo 2026, 11:12

La Corte dei Conti parifica il rendiconto 2021 della Regione, Schifani: “Conti risanati, risorse pronte per lo sviluppo”

Parifica parziale per l’annualità 2021, in continuità con il 2020. L’assessore Dagnino annuncia: “Storico passaggio dal deficit al surplus con il 2024”

La Corte dei Conti parifica il rendiconto 2021 della Regione, Schifani: “Conti risanati, risorse pronte per lo sviluppo”

PALERMO – Un ulteriore passo avanti nel percorso di risanamento della finanza regionale. La Corte dei Conti, con il giudizio di parifica parziale sul rendiconto 2021, ha dato il via libera ai conti della Regione siciliana, confermando il miglioramento già registrato nell’esercizio precedente. A darne notizia è stato il presidente della Regione, Renato Schifani, al termine dell’udienza tenutasi oggi davanti alle Sezioni riunite in sede di controllo.

“Con la parifica parziale del rendiconto 2021, in continuità con il 2020, prosegue il risanamento dei conti e il percorso di superamento del contenzioso con la Corte dei conti sui risultati delle annualità precedenti”, ha dichiarato Schifani. Il governatore ha sottolineato come il giudizio odierno, che recepisce solo alcune irregolarità su partite di importo non rilevante, rappresenti un segnale concreto della solidità finanziaria raggiunta dall’ente. “La Regione è finanziariamente sempre più solida – ha aggiunto – ed è pronta a destinare risorse allo sviluppo”.

Nel corso dell’udienza, la presidente della sezione di controllo della Corte dei conti, Maria Aronica, aveva anticipato l’orientamento dei magistrati contabili, evidenziando il netto miglioramento della gestione finanziaria regionale rispetto agli anni precedenti. La decisione di oggi, che si inserisce nel solco della parifica già ottenuta per il rendiconto 2020, chiude definitivamente il contenzioso relativo a quelle due annualità. Nei prossimi mesi, invece, l’attenzione si sposterà sui rendiconti 2022, 2023 e 2024, su cui la Corte sarà chiamata a pronunciarsi per la prima volta.

Particolarmente significative le parole dell’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, che ha parlato di “ampiamente soddisfatti” per l’esito della pronuncia. “Non appena saranno depositate le motivazioni, procederemo alla predisposizione e all’approvazione in giunta del disegno di legge di rendiconto”, ha spiegato Dagnino, assicurando che le correzioni richieste saranno recepite senza incidere sulle risorse disponibili, grazie ai positivi risultati conseguiti negli esercizi successivi.

Dagnino ha inoltre tracciato il futuro della manovra finanziaria regionale, annunciando il progressivo sblocco di ingenti risorse. “La missione adesso è destinare alla collettività le risorse che si libereranno già in parte, per circa 250 milioni, con la parifica del rendiconto 2022 e in misura piena, per ulteriori 2 miliardi, con la parifica del rendiconto 2024 che ha registrato lo storico passaggio dal deficit al surplus”.

L’ok della Corte dei Conti sul 2021 rappresenta quindi non solo un atto dovuto di certificazione della bontà dei conti passati, ma anche il presupposto per una nuova fase di programmazione economica. Con i debiti pregressi in via di risoluzione e la prospettiva di risorse fresche per investimenti, la Regione punta ora a consolidare il recupero finanziario per trasformarlo in opportunità di crescita per il territorio.

Redazione

SU