L’intera comunità ladina si è stretta attorno alla sua campionessa. San Giovanni di Fassa – Sèn Jan ha dedicato un pomeriggio di festa a Chiara Mazzel, l’atleta che alle Paralimpiadi di Cortina 2026 ha scritto una pagina indelebile nella storia dello sport trentino e ladino. Un oro e tre argenti il bottino della sciatrice fassana, risultati che hanno trasformato la cerimonia di sabato in un abbraccio collettivo fatto di orgoglio, riconoscenza e grande partecipazione.
Il corteo è partito da Strada Roma, nei pressi della Biblioteca comunale, e ha attraversato il paese fino al piazzale Catinaccio, dove si è svolto il momento ufficiale. Ad accogliere l’atleta, insieme ai numerosi cittadini accorsi, le istituzioni regionali e provinciali, le realtà sportive del territorio e i rappresentanti della comunità ladina.
A consegnare il riconoscimento più atteso è stato l’assessore regionale alle minoranze linguistiche, Luca Guglielmi, che ha donato a Mazzel una targa della Regione. Un gesto simbolico per celebrare non solo l’impresa sportiva, ma anche il valore identitario di un traguardo mai raggiunto prima.
“Chiara Mazzel – ha sottolineato Guglielmi – ha scritto una pagina importante non solo per lo sport, ma anche per la comunità ladina. Con il suo talento, la determinazione e la passione dimostrate sulle piste delle Paralimpiadi ha dato un esempio straordinario ai giovani e a tutto il nostro territorio. È motivo di grande orgoglio per la Val di Fassa e per l’intera Regione”.
L’assessore ha voluto ricordare anche il significato storico dell’oro conquistato: “Chiara è la prima atleta ladina a vincere una medaglia d’oro alle Paralimpiadi. Un traguardo che rende ancora più speciale il suo percorso e che resterà nella memoria della nostra comunità”.
Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, presente all’evento, ha raccolto il sentimento collettivo espresso dalla folla. “I risultati straordinari ottenuti da Chiara Mazzel rappresentano un motivo di grande orgoglio per tutto il Trentino – ha dichiarato –. Con il suo talento, la sua determinazione e la sua capacità di superare ogni ostacolo, ha dimostrato cosa significhi davvero credere nei propri sogni e lavorare per raggiungerli. Per questo è un esempio di sport, passione e coraggio per tutta la nostra comunità. Queste quattro medaglie sono motivo di orgoglio per la comunità fassana e rappresentano un esempio concreto per i giovani che vogliono investire nello sport e credere nei suoi valori”.
Il percorso paralimpico di Chiara Mazzel a Cortina 2026 l’ha vista protagonista assoluta: l’oro nel super gigante ha fatto da corona a tre argenti conquistati in discesa libera, combinata alpina e slalom gigante. Un poker di medaglie che la consacra tra le grandi dello sci alpino paralimpico e che ha trasformato la campionessa fassana in un simbolo per l’intera comunità ladina e trentina.
Al termine della cerimonia ufficiale in piazzale Catinaccio, i festeggiamenti sono proseguiti in un clima di festa popolare, con la comunità che ha voluto tributare alla propria atleta un omaggio fatto di calore, affetto e consapevolezza di aver assistito a un capitolo storico per lo sport del territorio.




