Con i primi tepori primaverili, torna a rivivere uno dei gioielli del patrimonio storico lombardo. Fondazione Augusto Rancilio annuncia la riapertura al pubblico di Villa Arconati, la splendida “regia villa” di Castellazzo che quest’anno festeggia un traguardo significativo: dieci anni di aperture continuative. L’appuntamento per l’inaugurazione della stagione 2026 è fissato per Lunedì di Pasquetta, il 6 aprile, una data pensata per accogliere visitatori in cerca di una meta d’arte e natura a pochi chilometri da Milano.
Situata nel verde del Parco delle Groane, Villa Arconati rappresenta uno degli esempi più raffinati di villa di delizia del patriziato milanese. Soprannominata la “piccola Versailles di Milano” per l’eleganza del suo impianto architettonico e la ricchezza dei giardini, la dimora si appresta a offrire al pubblico un’edizione ricca di novità. Tra queste spicca la riapertura, dopo un accurato restauro, della Camera da letto celeste, ambiente simbolo dell’eleganza barocca che restituisce ai visitatori il fasto originario delle residenze nobiliari del Settecento.
Per l’avvio della stagione, gli organizzatori hanno predisposto un’iniziativa pensata in particolare per le famiglie: la “Caccia ai tesori del pavone”, un’attività immersiva che condurrà grandi e piccoli alla scoperta del giardino monumentale tra labirinti, fontane e scorci inaspettati. Un modo per coniugare il piacere della scoperta storica con il divertimento all’aria aperta, approfittando della ricca fioritura primaverale.
Il percorso di visita, da aprile a dicembre, si snoderà attraverso ambienti di straordinario pregio. Oltre alla riaperta Camera da letto celeste, il pubblico potrà ammirare la Sala di Fetonte con i suoi affreschi mitologici, la scenografica Sala da Ballo, l’antica Gipsoteca e la Biblioteca storica, scrigno di volumi e memorie. Fuori, il parco storico costituisce di per sé un’attrattiva rara: tra i pochi in Lombardia a conservare intatto l’originario impianto all’italiana combinato con quello alla francese, offre ai visitatori teatri di verzura, giochi d’acqua e suggestivi punti panoramici.
Il 2026 si preannuncia denso di appuntamenti culturali. Il calendario prevede infatti l’esposizione di arte contemporanea “Luce”, curata da Diana Segantini, e la terza edizione del Festival della Mitologia, diretto da Massimiliano Finazzer Flory, che porterà nella cornice della villa performance, letture e momenti di approfondimento legati al patrimonio classico.
Come da tradizione, Villa Arconati sarà aperta al pubblico ogni domenica fino a dicembre, con formule pensate per venire incontro alle diverse esigenze dei visitatori: è possibile optare per una visita libera o guidata, personalizzando l’esperienza. A completare la giornata, i servizi a disposizione degli ospiti includono il Caffè Goldoni, punto di ristoro all’interno della tenuta, e il Bookshop solidale, che unisce l’offerta culturale a iniziative a sostegno del territorio.
Con il decennale delle aperture, la Fondazione Augusto Rancilio rilancia così il ruolo di Villa Arconati non solo come monumento storico, ma come luogo vivo di aggregazione culturale, capace di parlare tanto agli appassionati d’arte quanto alle famiglie in cerca di una giornata diversa, alle porte di Milano.




