News - 22 marzo 2026, 16:16

Vertenza Smart Paper, Cupparo in Terza Commissione: "Salvaguardati tutti i posti di lavoro, ora serenità in vista delle assunzioni"

L'assessore regionale allo Sviluppo Economico aggiorna i consiglieri sul negoziato: confermati livelli occupazionali, retribuzioni e sede operativa a Potenza. Aperti a nuovi percorsi di mediazione dopo il no di Confindustria all'ultima proposta sindacale

Vertenza Smart Paper, Cupparo in Terza Commissione: "Salvaguardati tutti i posti di lavoro, ora serenità in vista delle assunzioni"

Garantire serenità ai lavoratori in attesa delle lettere di assunzione e ribadire i risultati ottenuti dalla Regione al tavolo di crisi. Con questo duplice obiettivo l'assessore regionale allo Sviluppo Economico della Basilicata, Francesco Cupparo, è intervenuto in Terza Commissione per fare il punto sulla delicata vertenza Smart Paper. Sollecitato dalla comunicazione di un'audizione sindacale da parte del presidente della commissione Rocco Leone, Cupparo ha voluto aggiornare personalmente i consiglieri sugli sviluppi di una trattativa che dura ormai da mesi.

L'assessore ha ripercorso le tappe dell'azione di mediazione portata avanti dal Dipartimento, ricordando come la Regione sia riuscita a ottenere dalle aziende subentranti – Enel, Accenture e Datacontact – tutti gli obiettivi richiesti insieme alle organizzazioni sindacali. Nel dettaglio, ha sottolineato Cupparo, sono stati garantiti tre elementi fondamentali: il mantenimento della totalità dei livelli occupazionali impegnati nelle attività Smart Paper, la conferma delle retribuzioni salariali e la sede operativa per i lotti di commessa Accenture a Potenza.

Un risultato che l'assessore ha voluto contestualizzare nel più ampio panorama nazionale, evidenziando come vertenze analoghe aperte in Veneto e Abruzzo stiano vivendo tutt'altro epilogo. In quelle regioni, ha spiegato, si registra il rischio concreto di perdita di posti di lavoro e la scelta di sedi operative diverse che comporterebbero il trasferimento forzato dei dipendenti. "La tenace azione di mediazione svolta nei confronti delle aziende – ha dichiarato Cupparo – ha consentito che l'inquadramento iniziale dei lavoratori, con il passaggio dal contratto collettivo dei metalmeccanici a quello delle telecomunicazioni, tenga conto di quello precedente in essere con Smart Paper".

Un passaggio delicato della vertenza riguarda proprio gli aspetti contrattuali e retributivi contestati dai sindacati. Su questo punto l'assessore è stato chiaro: la Regione ha partecipato ai tavoli tecnici tra aziende e organizzazioni sindacali per acquisire un'informazione completa, ma non ha alcun ruolo istituzionale nella contrattazione vera e propria. "Come hanno riconosciuto gli stessi segretari nazionali dei sindacati confederali delle telecomunicazioni – ha precisato – la concertazione avviene tra le parti sociali e imprenditoriali. Noi non possiamo sostituirci a loro".

Nonostante i limiti del proprio ruolo, l'assessore ha ribadito la piena disponibilità della Regione a facilitare ulteriormente il dialogo. In particolare, Cupparo ha informato la commissione di aver recepito la proposta di mediazione avanzata dai sindacati e trasmessa a Confindustria. La proposta, però, non è stata accolta dagli industriali. "Come ci è stato comunicato – ha aggiunto l'assessore – siamo comunque disponibili a individuare altri percorsi nell'interesse della salvaguardia dei posti di lavoro e dell'unità produttiva".

L'intervento in Terza Commissione si è concluso con un appello alla serenità, rivolto in particolare ai lavoratori che nelle prossime settimane riceveranno le lettere di assunzione dalle aziende subentranti. Un passaggio che segnerà l'avvio ufficiale della nuova fase produttiva e che, nelle intenzioni della Regione, dovrebbe chiudere definitivamente il capitolo dell'incertezza. Il messaggio lanciato da Cupparo è chiaro: la partita più importante, quella della salvaguardia occupazionale, è stata vinta. Ora si tratta di accompagnare i lavoratori in questa transizione, tutelando per quanto possibile anche gli aspetti legati all'inquadramento contrattuale.

Redazione

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