News - 19 marzo 2026, 15:48

Vertenza Smart Paper, nuovo tavolo in Regione. I sindacati consegnano una proposta sul salario

L'assessore Cupparo incontra nuovamente le parti sociali per sbloccare la trattativa su retribuzioni e tutele. Dopo l'accordo su posti di lavoro e sede di Potenza, il nodo resta l'assorbimento degli aumenti contrattuali

Vertenza Smart Paper, nuovo tavolo in Regione. I sindacati consegnano una proposta sul salario

Potenza – Prosegue serrato il confronto in Regione Basilicata per trovare una soluzione definitiva alla complessa vertenza Smart Paper. L'assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha incontrato oggi una delegazione di rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, delle categorie telecomunicazioni e metalmeccanici, Fismic e Ugl, per fare il punto sulla situazione che interessa circa 320 lavoratori impegnati nella commessa Enel .

Nel corso dell'incontro, Cupparo ha ripercorso i risultati già ottenuti grazie al lavoro di mediazione portato avanti in questi mesi. "Il mantenimento di tutti i livelli occupazionali, la conferma delle retribuzioni salariali e la sede operativa per i lotti di commessa Accenture a Potenza sono gli elementi più importanti e significativi già raggiunti – ha ricordato l'assessore – obiettivi tutt'altro che scontati" . La base di partenza, dunque, è solida: i 328 lavoratori coinvolti nel cambio d'appalto resteranno a Potenza, con assunzioni suddivise tra Accenture (82%) e Datacontact (18%) e il riconoscimento dell'anzianità di servizio e dei livelli maturati .

Tuttavia, a far scattare la mobilitazione e lo sciopero a oltranza dei dipendenti è stata una questione legata al trattamento economico futuro. I sindacati hanno denunciato che una comunicazione di Unindustria, per conto di Accenture e Datacontact, preannunciava che per le future assunzioni la quota di stipendio eccedente i minimi contrattuali sarebbe stata considerata "trattamento assorbibile" . Un meccanismo che, di fatto, rischiava di cancellare nel tempo parte consistente del salario, vanificando gli accordi precedenti.

Proprio per superare questo stallo, nell'incontro odierno i rappresentanti sindacali hanno formalizzato e consegnato all'assessore Cupparo una nuova proposta sugli aspetti salariali, da sottoporre alle aziende – Accenture e Datacontact – e a Confindustria. La questione è resa ancora più spinosa dal cambio del contratto nazionale applicato: i lavoratori passeranno dal contratto dei metalmeccanici a quello delle telecomunicazioni, che comporterebbe una riduzione stimata intorno ai 350 euro mensili se non adeguatamente compensata .

Cupparo, che ha ricevuto la proposta sindacale, ha assunto l'impegno di monitorare con attenzione l'evolversi della situazione, ribadendo come "punto fermo" l'assoluta necessità di garantire i posti di lavoro e la continuità produttiva. L'assessore ha espresso un forte auspicio: "che si torni al confronto tra le parti interessate" per giungere a una soluzione condivisa che metta fine alle tensioni .

La palla passa ora alle aziende, chiamate a valutare la controproposta, mentre i lavoratori restano mobilitati con il presidio davanti al Palazzo della Regione, in attesa di risposte concrete che possano definitivamente blindare non solo l'occupazione, ma anche la dignità salariale di centinaia di famiglie lucane

Redazione

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