Potenza – Un incontro partecipato e ricco di spunti operativi. Si è svolto ieri pomeriggio, nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, il workshop informativo dedicato al nuovo avviso pubblico per l'installazione di impianti da fonti rinnovabili nelle abitazioni lucane. L'appuntamento, fortemente voluto dall'assessore all'Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello, ha registrato una massiccia presenza di operatori del settore, professionisti e associazioni, desiderosi di approfondire i dettagli di una misura che mette sul piatto risorse complessive per 24 milioni di euro.
L'incontro è stato un vero e proprio momento di confronto tecnico. Attorno al tavolo, insieme all'assessore Mongiello, si sono seduti il direttore generale dell'Ambiente Canio Santarsiero, l'ingegnere Coviello, l'avvocato Rosaria Mattia e la dirigente Rosalia Smaldone. La loro presenza ha permesso di rispondere con precisione ai quesiti del pubblico, chiarendo ogni aspetto legato alle modalità di accesso al bando, agli interventi ammissibili e alle procedure per la presentazione delle domande.
Come è stato più volte ribadito nel corso del pomeriggio, l'avviso – noto informalmente come "bando non metanizzati" – ha in realtà una portata più ampia di quanto la denominazione lasci intendere. I contributi a fondo perduto, infatti, sono destinati a tutte le unità abitative del territorio lucano, siano esse allacciate o meno alla rete del metano. L'obiettivo è duplice: da un lato sostenere le famiglie nella riduzione dei costi energetici, dall'altro incentivare la nascita e il radicamento di una filiera locale legata all'installazione e alla manutenzione di tecnologie green .
Le risorse, stanziate nell'ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, permettono di coprire una vasta gamma di interventi: si va dall'installazione di impianti fotovoltaici o microeolici, ai sistemi di accumulo, passando per i collettori solari e le pompe di calore.
L'entità del contributo varia a seconda della tipologia di intervento e di beneficiario:
Per le unità abitative singole, il contributo può arrivare fino a 5.000 euro. Questa cifra sale a 7.500 euro se si installa contestualmente un sistema di accumulo o una pompa di calore.
Per i condomini, il massimimo è di 10.000 euro, che può essere elevato a 15.000 euro in caso di interventi congiunti che includano anche l'accumulo.
Durante l'incontro sono state illustrate anche le modalità di partecipazione, che avverrà esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale "Centrale Bandi". La misura sarà attuata tramite finestre temporali dedicate: la prima, con una dotazione di 10 milioni di euro, sarà attiva dal 1° al 30 aprile 2026.
“La partecipazione registrata ieri – ha commentato a caldo l’assessore Laura Mongiello – conferma l’interesse del territorio verso le opportunità offerte dal bando. Il confronto con operatori e professionisti è fondamentale per chiarire ogni aspetto operativo e favorire la più ampia partecipazione possibile, sostenendo la diffusione delle fonti rinnovabili nelle abitazioni lucane” . L'iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di accompagnamento messo in campo dalla Regione per guidare cittadini e imprese nella transizione energetica, puntando a costruire un ecosistema solido e competitivo nel settore delle energie pulite.




