News - 13 marzo 2026, 17:58

Liste d'attesa, dalla Regione Basilicata 4 milioni per ridurre i tempi della specialistica ambulatoriale

Liste d'attesa, dalla Regione Basilicata 4 milioni per ridurre i tempi della specialistica ambulatoriale

Liste d'attesa, dalla Regione Basilicata 4 milioni per ridurre i tempi della specialistica ambulatoriale

Approvati i Piani attuativi delle Aziende sanitarie: potenziate visite ed esami grazie alle prestazioni aggiuntive del personale. L'assessore Latronico: "Garantiremo il rispetto delle classi di priorità"

POTENZA – Quasi quattro milioni di euro per abbattere le liste d'attesa e garantire ai cittadini lucani un accesso più rapido alle cure. È la cifra stanziata dalla Regione Basilicata per il 2026, destinata al potenziamento della specialistica ambulatoriale nelle Aziende sanitarie e ospedaliere del Servizio Sanitario Regionale.

La Giunta regionale ha infatti approvato i Piani attuativi aziendali che consentiranno di incrementare l'offerta di visite ed esami specialistici attraverso il ricorso alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario. L'obiettivo dichiarato è duplice: ridurre i tempi di attesa e assicurare il rispetto delle classi di priorità previste dal sistema nazionale di gestione delle liste.

A dare notizia del provvedimento è stato l'assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, che ha sottolineato la portata strategica dell'intervento: "Con questa delibera rafforziamo in modo concreto le azioni per il contenimento delle liste d'attesa. L'approvazione dei Piani attuativi aziendali permette di programmare in maniera mirata l'incremento delle prestazioni ambulatoriali, secondo gli indirizzi del Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA), utilizzando risorse dedicate per garantire ai cittadini tempi di accesso più rapidi e coerenti con le classi di priorità".

I Piani ora approvati non si limitano a stanziare risorse, ma definiscono una strategia operativa basata sull'analisi dei reali fabbisogni assistenziali del territorio. Le Aziende sanitarie regionali hanno individuato le prestazioni specialistiche da potenziare entro il 31 dicembre 2026, incrociando i dati relativi ai volumi di attività e ai tempi di attesa registrati nelle diverse strutture. Un lavoro di mappatura che consentirà di concentrare gli sforzi laddove le criticità risultano più acute.

Il provvedimento, inoltre, detta indirizzi operativi precisi per favorire una programmazione coordinata tra le varie Aziende sanitarie e un utilizzo più efficiente delle agende di prenotazione. Un aspetto, quest'ultimo, cruciale per evitare sovrapposizioni o sprechi di risorse e per garantire che l'aumento dell'offerta si traduca effettivamente in una riduzione dei tempi per i cittadini.

"Il rafforzamento dell'offerta di specialistica ambulatoriale – ha aggiunto Latronico – rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare l'accessibilità ai servizi sanitari e rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute dei cittadini. Continueremo a monitorare l'attuazione dei Piani aziendali per garantire risultati concreti nella riduzione dei tempi di attesa".

L'intervento da quasi 4 milioni di euro si inserisce in un più ampio quadro di iniziative volte a efficientare il sistema sanitario lucano, da tempo alle prese con il nodo critico delle liste d'attesa. La sfida, ora, è tradurre le risorse stanziate e la programmazione definita in un miglioramento tangibile per gli utenti, che spesso si trovano costretti ad attendere mesi per una visita specialistica o un esame diagnostico.

Con questo provvedimento, la Regione Basilicata punta a invertire la rotta, offrendo una risposta concreta a una delle principali criticità segnalate dai cittadini nel rapporto con il servizio sanitario. Il monitoraggio promesso dall'assessore Latronico sarà lo strumento per verificare, nei prossimi mesi, se la cura da 4 milioni inizierà a fare effetto.

Redazione

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