News - 11 marzo 2026, 12:00

Laghi del Nord sempre più meta internazionale!

Crescita internazionale, nuove esperienze e strategie di destagionalizzazione stanno ridefinendo il turismo nei principali laghi del Nord Italia.

Laghi del Nord sempre più meta internazionale!

Bentornati al nostro appuntamento settimanale dedicato al mondo del turismo. Oggi il nostro viaggio ci porta alla scoperta del turismo sui laghi del Nord Italia, una realtà in continua evoluzione che negli ultimi anni ha registrato una forte crescita e una presenza sempre più internazionale.
I laghi del Nord Italia rappresentano una delle destinazioni turistiche più importanti del Paese. Località come Garda, Como e Maggiore attirano ogni anno milioni di visitatori, grazie al connubio tra paesaggio naturale, patrimonio culturale e offerta turistica ricercata e diversificata. 
Negli ultimi anni il settore ha registrato una crescita significativa, accompagnata da cambiamenti nei flussi turistici e nelle modalità di fruizione del territorio.
Il Lago di Garda, per esempio, rappresenta oggi la principale destinazione lacustre italiana. Solo sulla sponda veronese nel 2024 si sono registrate oltre 14,7 milioni di presenze turistiche, con un aumento del 2,8% rispetto al 2023 e circa +9,4% rispetto al periodo pre-pandemia del 2019
Un dato particolarmente significativo riguarda la composizione dei visitatori, infatti oltre l’85% delle presenze è rappresentato da turisti stranieri, mentre la quota di visitatori italiani è leggermente diminuita negli ultimi anni. 
I principali mercati di provenienza sono quelli europei, con la Germania in testa, seguita da Paesi Bassi, Regno Unito, Austria e Svizzera. Questa forte presenza internazionale è una delle caratteristiche principali del turismo lacustre attuale.
Rispetto al passato, dove il turismo sui laghi era legato soprattutto alla villeggiatura estiva e a soggiorni di lunga durata, oggi si osserva una maggiore varietà di motivazioni di viaggio. Di fatto, accanto al turismo balneare si sono sviluppate nuove forme di turismo legate a sport all’aria aperta, cicloturismo, enogastronomia e turismo del benessere.
Anche l’offerta ricettiva si è trasformata. Oltre agli hotel tradizionali sono aumentati bed and breakfast, case vacanza e appartamenti turistici, mentre negli ultimi anni sono cresciuti anche gli investimenti nel turismo di fascia alta. 
Un’altra tendenza rilevante riguarda la destagionalizzazione; infatti, sempre più località lacustri cercano di attrarre visitatori anche in primavera e autunno attraverso eventi, percorsi naturalistici e attività sportive. Questo permette di distribuire meglio i flussi turistici durante l’anno e ridurre la forte concentrazione estiva. 
Il turismo sui laghi del Nord Italia continua quindi a evolversi, sostenuto soprattutto dalla domanda internazionale e da un’offerta sempre più diversificata.

Zaki Lombardo

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