Stromboli – Dopo settimane di stop forzato dovuto al maltempo, l'isola di Stromboli torna a guardare con fiducia alla piena funzionalità del suo approdo principale. Prenderanno il via domani i lavori per la ricostruzione delle travi del molo di Scari, danneggiate dalle violentissime mareggiate del ciclone Harry che tra il 19 e il 21 gennaio aveva messo in ginocchio la Sicilia e le sue isole minori. Un intervento decisivo, atteso da residenti e imprenditori, che consentirà il ripristino del transito dei mezzi pesanti e la normalizzazione dei rifornimenti di merci e generi alimentari.
Già nella serata di oggi è atteso l'arrivo del pontone, una piattaforma galleggiante da lavoro partita nel pomeriggio da Milazzo. Il suo compito sarà quello di rimuovere il materiale già demolito, liberando definitivamente l'area del cantiere e aprendo la strada alla fase operativa della ricostruzione. Un passaggio fondamentale per rispettare i tempi di un cronoprogramma che, nonostante le avversità meteo, procede verso l'obiettivo finale.
La macchina organizzativa, va ricordato, si era messa in moto con tempestività già all'indomani della calamità. L'appalto era stato assegnato appena tre giorni dopo le mareggiate, il 24 gennaio, dal Genio civile di Messina su disposizione diretta del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Un segnale chiaro dell'attenzione verso un'isola che vive di turismo e che non può permettersi interruzioni nella logistica.
I lavori preparatori erano proseguiti per tutto febbraio: il 22 scorso erano già stati completati l'approvvigionamento dei materiali, le ispezioni subacquee dei sommozzatori e le demolizioni delle parti pericolanti. Poi l'ostacolo più imprevedibile: il mare. Per oltre venti giorni le condizioni meteo proibitive hanno reso impossibile operare in sicurezza, bloccando di fatto l'avanzamento del cantiere. Solo la scorsa settimana, con il miglioramento delle condizioni del vento e delle onde, le attività sono potute riprendere regolarmente.
Ora, con le previsioni che annunciano tempo stabile, si procederà senza interruzioni. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato garantire ai cittadini e alle imprese la regolarità dei rifornimenti, dall'altro consentire all'isola di presentarsi in piena efficienza all'appuntamento con la prossima stagione turistica, da cui dipende gran parte dell'economia locale. Il molo di Scari non è solo un'infrastruttura, ma il principale polmone logistico dell'isola: dal suo corretto funzionamento dipende la vita quotidiana di una comunità intera.




