MILANO – Un polo di interscambio moderno ed efficiente per connettere il trasporto su gomma con la rete ferroviaria, migliorando la vita di migliaia di pendolari che ogni giorno si spostano tra il Sud Est milanese e il capoluogo. È questo l'obiettivo del progetto presentato dal Comune di Melegnano e accolto con favore da Regione Lombardia, che ora si prepara a sedersi al tavolo con RFI per valutarne la fattibilità.
L'assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, ha incontrato oggi a Palazzo Lombardia il sindaco di Melegnano, Vito Bellomo, l'assessore comunale alla viabilità Cristiano Vailati e i tecnici dell'Agenzia Tpl di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia. Un confronto operativo per analizzare nel dettaglio il progetto dell'amministrazione comunale, che punta a realizzare un hub di interscambio tra i servizi del trasporto pubblico locale su gomma e la stazione ferroviaria cittadina.
"Regione Lombardia valuta con estremo interesse il progetto per la realizzazione dell'hub di interscambio – ha dichiarato Lucente –. A breve convocherò i tecnici e dirigenti di RFI per avviare un percorso condiviso e verificare la fattibilità di una serie di interventi infrastrutturali fondamentali per rendere l'opera funzionale e strategica per tutto il territorio".
L'opera si inserisce in un contesto di potenziamento complessivo del nodo ferroviario milanese e delle linee che collegano il Sud Est della provincia. L'assessore ha ricordato gli investimenti significativi che Regione Lombardia sta già portando avanti sulla tratta Milano-Piacenza e sulle linee che attraversano il territorio lodigiano. Grazie all'integrazione tra la linea S1 Saronno-Milano Passante-Lodi e la S12 Melegnano-Milano Passante, i viaggiatori hanno già oggi a disposizione un treno ogni quarto d'ora, un servizio che di fatto funziona come una metropolitana leggera.
Il nuovo hub di interscambio andrebbe a innestarsi su questa rete già potenziata, offrendo ai pendolari la possibilità di passare con facilità dal bus al treno e viceversa. Un miglioramento dell'intermodalità che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe incentivare l'uso del trasporto pubblico a scapito dell'auto privata, con benefici in termini di decongestionamento del traffico e riduzione dell'inquinamento.
"Il nuovo polo di interscambio sarebbe strategico per tutto il Sud-Est di Milano e per la Città metropolitana – ha sottolineato il sindaco Bellomo – così da potenziare e migliorare il servizio per cittadini e pendolari. Inoltre, il progetto prevede la riqualificazione di un'area importante per la città, rendendola un valore aggiunto per tutto il territorio". Il primo cittadino ha ringraziato l'assessore Lucente per l'apertura dimostrata verso l'iniziativa, "a dimostrazione del forte interesse verso una mobilità sempre più interconnessa".
Nei prossimi mesi, il confronto con RFI sarà determinante per tradurre le intenzioni in progetti concreti. L'obiettivo è definire gli interventi infrastrutturali necessari per rendere l'hub pienamente funzionale, garantendo al contempo l'integrazione con i servizi ferroviari esistenti e con la rete del trasporto pubblico locale. Per migliaia di pendolari, abituati a fare i conti con corse e coincidenze, potrebbe essere una svolta attesa da tempo.




