ROMA – Un cambio di ruolo che trasforma un'esperienza decennale in una risorsa strategica per tutte le comunità italiane all'estero. Con un decreto firmato dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, l'Ing. Antonio Iachini è stato ufficialmente nominato Esperto del Maeci presso il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero (CGIE). La nomina, datata 25 febbraio 2026, arriva in un momento di transizione per Iachini, sancendo il passaggio da rappresentante eletto di una circoscrizione a consulente tecnico con prospettiva globale.
La decisione del Ministro Tajani, come si legge nella comunicazione ufficiale, mira esplicitamente a "non disperdere l'esperienza da lui maturata in questi anni nell'ambito del CGIE, riconoscendone il continuo impegno con la comunità italiana in Venezuela". Un riconoscimento che valorizza il lavoro svolto sul campo, in uno dei contesti più complessi e delicati per la nostra diaspora, caratterizzato da profonde sfide socio-economiche che Iachini ha affrontato in prima linea negli ultimi anni .
La nomina a Esperto giunge a seguito della naturale decadenza dell'Ing. Iachini dalla carica di Consigliere CGIE eletto in Venezuela, avvenuta dopo il suo trasferimento di residenza in Italia nel dicembre 2025. La normativa che disciplina l'organismo è chiara: la perdita della residenza nel Paese di elezione comporta la sostituzione del consigliere con il primo dei non eletti o, in assenza, il ricorso a nuove elezioni. Un meccanismo studiato per garantire la piena legittimità e trasparenza della rappresentanza territoriale, a cui Iachini si è tempestivamente adeguato, come sottolineato nella sua dichiarazione. "Mentre si è concluso il percorso di sostituzione del Consigliere CGIE eletto in Venezuela per assicurare una rappresentanza legittima e trasparente", ha tenuto a precisare lo stesso Iachini, evidenziando la corretta applicazione delle procedure statutarie.
Nella sua nuova veste, il ruolo dell'ingegnere cambia radicalmente prospettiva. Se prima era il rappresentante di uno specifico bacino elettorale – quello venezuelano – ora diventa un consulente strategico senza confini geografici. Pur cessando di avere un mandato elettivo, Iachini acquisisce il diritto di parola nelle riunioni del CGIE, a partire dalle prossime Assemblee Plenarie, dove siederà come esperto invitato. Il suo contributo non sarà più legato alle istanze di un singolo paese, ma si concentrerà sulle politiche generali che interessano l'intera galassia della diaspora italiana, dai temi della cittadinanza alla diffusione della lingua e cultura, fino ai rapporti con le istituzioni .
"Assumo questa designazione ministeriale con profonda responsabilità e gratitudine per il riconoscimento del lavoro svolto", ha dichiarato l'Ing. Iachini. "La mia nuova posizione di Esperto mi consente di ampliare il mio contributo al CGIE con una visione d'insieme sulle politiche globali per le nostre collettività all'estero". Un passaggio che segna la volontà di mettere a disposizione del sistema paese il bagaglio di conoscenze maturato in anni di militanza associativa e istituzionale, affrontando ora le sfide della mobilità italiana e del rapporto con i connazionali nel mondo da una prospettiva più ampia e strategica.
L'incarico di Iachini si inserisce in un periodo di intensa attività per il CGIE e per la Farnesina, impegnati su più fronti: dalla riforma della legge istitutiva del Consiglio alla collaborazione con il CNEL, passando per le delicate questioni legate all'insegnamento della lingua italiana all'estero e agli incentivi per il rientro dei talenti . La presenza di un esperto del calibro di Iachini, con una conoscenza diretta e approfondita delle complessità del Sud America, rappresenta un valore aggiunto per affrontare queste tematiche con uno sguardo che unisce la concretezza del territorio alla visione strategica globale richiesta dalla politica estera italiana.




