News - 20 febbraio 2026, 10:00

Mario Draghi: “Contesto economico deteriorato, urge agire

Le dichiarazioni al vertice informale convocato per rilanciare la competitività dell’Ue, sempre più stretta tra concorrenza cinese e aggressività americana.

Mario Draghi: “Contesto economico deteriorato, urge agire

Belgio, Castello dei Conti di Fiandra, summit informale, venerdì 13 febbraio 2026.
Riuniti i capi di Stato e di governo UE, che convergono sulla necessità di attuare urgentemente i rapporti sulla competitività europea, che si trova dinanzi a un’economia impoverita e a un contesto geopolitico ostile e competitivo, tra potere egemonico concorrenziale cinese e americano. Non escludendo la riapertura di dossier strategici già affrontati, come quello del mercato unico europeo, priorizzando la riforma del mercato elettrico Ue e la necessità di intervenire per abbassare i prezzi dell’energia elettrica. Protagonisti del summit informale i due autori dei rapporti sulla competitività europea e sul mercato unico, Mario Draghi ed Enrico Letta, sentiti dai leader europei.

Durante il vertice l’ex presidente della Bce Mario Draghi ha evidenziato “il deterioramento del contesto economico” e “l’urgenza di affrontare tutte le questioni” già sollevate nel suo rapporto. Draghi ha insistito su più fronti: riduzione delle barriere nel mercato unico, mobilitazione del risparmio europeo, integrazione dei mercati dei capitali, interventi sui costi dell’energia e possibilità di ricorrere, se necessario, alle cooperazioni rafforzate. In particolare, si è soffermato a lungo sul tema degli investimenti e sulla necessità di strumenti finanziari comuni.

“Il mercato unico è la nostra migliore risposta a Trump e il fondamento della nostra sovranità”. “Nei settori strategici dobbiamo passare da 27 mercati a uno solo”, ha detto ai leader Ue l’ex premier italiano Enrico Letta. “One Market Act”, «un atto di mercato unico, basato su tre punti verticali: energia, connettività e mercati finanziari, e tre fattori abilitanti orizzontali». «Questi tre punti verticali e orizzontali, che compongono una matrice, possono diventare l’One Market Act». «Se non si riesce a lanciare una forte integrazione dei mercati finanziari, sarà impossibile essere sufficientemente competitivi», ha aggiunto.

La Commissione europea presenterà «prima del prossimo Consiglio europeo», in marzo, «l’Industrial Accelerator Act, compresa una preferenza europea per i settori strategici, sulla base di una solida analisi economica». Lo assicura la presidente Ursula von der Leyen: “Se non tutti i 27 vogliono passare immediatamente al 28esimo regime, potremmo passare alla cooperazione rafforzata”. “Abbiamo concordato di costruire un mercato unico che non solo deve essere presente nel 28esimo regime, ma anche nell’Unione del risparmio e degli investimenti”, ha detto al termine del vertice Ue ad Alden-Biesen.

Il punto
Secondo la Banca mondiale, nel 2008 l’Ue aveva un Pil pari a 16,36 bilioni (migliaia di miliardi) di dollari, superiore ai 14,77 bilioni degli Usa. Da allora, il colosso statunitense, che è uno Stato federale e non una confederazione come l’Ue, ha saputo innovare la sua economia ed è cresciuto a tassi nettamente superiori a quelli dell’Unione. Risultato: oggi il Pil degli Usa è di ben 28,75 bilioni di dollari, mentre quello dell’Ue è fermo a 19,5 bilioni. Questo divario è noto da tempo, ma si va aggravando. Per capire come superare questo stato di cose, l’allora presidente del Consiglio europeo Charles Michel incaricò l’ex premier italiano Enrico Letta di redigere un rapporto sulla competitività dell’Ue. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen, che non aveva un buon rapporto con Michel, incaricò un altro ex premier italiano, Mario Draghi, di redigere un rapporto sulla stessa materia. I due rapporti sono stati presentati da tempo. Nel summit informale sia Draghi che Letta non sono stati chiamati per illustrare nuovamente i loro rapporti, bensì per innescare la discussione tra i leader e premere l’acceleratore sulle azioni imminenti da seguire per rilanciare la competitività europea.

Nota
“L’unica via di uscita è attraverso”, Robert Frost.

Eradis Josende Oberto

SU