POTENZA – Un confronto operativo sui temi della donazione e della raccolta di sangue in Basilicata. L'assessore regionale alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha incontrato nel pomeriggio di oggi una delegazione di FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue – per fare il punto sull'andamento del sistema trasfusionale lucano e rafforzare la sinergia tra istituzioni e volontariato.
Nel corso dell'incontro sono stati affrontati i principali aspetti legati all'andamento della raccolta sul territorio regionale, con particolare attenzione alla necessità di rafforzare il coinvolgimento dei donatori, soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione. Un tema cruciale, considerando che le associazioni come FIDAS coprono circa l'80% delle donazioni presso le Unità di Raccolta della regione . La Basilicata, del resto, ha recentemente registrato dati positivi sul fronte della raccolta di plasma, con un incremento del 17,56% nel 2025 rispetto all'anno precedente, grazie anche agli accordi siglati con la Regione e il Centro Regionale Sangue .
L'incontro ha ribadito la centralità della cooperazione tra istituzioni, strutture sanitarie e associazionismo, nonché il valore del dialogo costante per affrontare in modo coordinato le criticità e consolidare i risultati raggiunti. Una programmazione condivisa, è emerso, rappresenta la via maestra per garantire continuità e autosufficienza del sistema trasfusionale, elemento di rilievo strategico per supportare prestazioni sanitarie fondamentali come l'emergenza-urgenza, l'oncologia, l'ematologia clinica e i trapianti .
"Il sistema sangue si fonda su una rete di responsabilità condivisa – ha dichiarato Latronico al termine della riunione – La collaborazione con le associazioni è un elemento strategico per assicurare stabilità alla raccolta e qualità alle cure. Continueremo a sostenere un confronto strutturato e costruttivo, valorizzando il ruolo del volontariato organizzato". L'assessore ha più volte sottolineato in passato l'importanza di sostenere le attività di sensibilizzazione e di formazione dei giovanissimi, azioni indispensabili per responsabilizzare l'intero sistema e salvaguardare l'autosufficienza regionale .
Proprio sul fronte giovani, FIDAS Basilicata è attiva con iniziative nelle scuole, come il progetto "A Scuola di dono" che porta l'autoemoteca negli istituti scolastici per coinvolgere studentesse e studenti maggiorenni, docenti e personale ATA . Un impegno che punta a costruire una "cittadinanza responsabile" attraverso la cultura della donazione e della prevenzione, come recentemente ribadito anche in occasione degli incontri organizzati in collaborazione con l'Associazione Agata contro il cancro .
L'appuntamento di oggi conferma la volontà della Regione Basilicata di mantenere un dialogo aperto e strutturato con le realtà associative, nella consapevolezza che il sistema trasfusionale rappresenta un pilastro fondamentale del servizio sanitario regionale. Un sistema che, per funzionare al meglio, ha bisogno della generosità dei donatori e della capacità di programmazione delle istituzioni.




