News | 18 febbraio 2026, 19:58

Bande musicali, Regione Lombardia raddoppia l'impegno: 1,15 milioni per cori e fanfare

La Giunta guidata da Attilio Fontana ha approvato un incremento di 400mila euro destinato alla musica popolare. L'assessore alla Cultura Francesca Caruso: "Valorizziamo un presidio culturale fondamentale per le comunità locali". Il bando, gestito con Anci Lombardia, sosterrà concerti, corsi di formazione e acquisto di attrezzature.

Bande musicali, Regione Lombardia raddoppia l'impegno: 1,15 milioni per cori e fanfare

MILANO – Un segnale forte e concreto a sostegno di chi tiene vive le tradizioni musicali lombarde. Regione Lombardia ha deciso di aumentare significativamente le risorse destinate a bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk, stanziando ulteriori 400mila euro per la misura specifica dedicata alla musica popolare. La delibera di Giunta, approvata su proposta dell'assessore alla Cultura Francesca Caruso, porta la dotazione finanziaria complessiva a 1,15 milioni di euro.

Il provvedimento, annunciato nella giornata di oggi, conferma l'attenzione dell'esecutivo regionale verso un patrimonio culturale capillare e profondamente radicato nel tessuto sociale lombardo. Le bande musicali, presenti in oltre 400 Comuni, rappresentano spesso l'unica realtà associativa attiva nei piccoli centri e svolgono un ruolo fondamentale nella trasmissione del sapere musicale alle nuove generazioni.

"Con questo ulteriore stanziamento – ha sottolineato l'assessore Caruso – Regione Lombardia conferma un impegno concreto a favore delle bande musicali, delle fanfare, dei cori e dei gruppi folk che rappresentano un presidio culturale importante per i nostri territori". L'esponente della Giunta Fontana ha evidenziato il valore strategico dell'investimento: "Portare la dotazione complessiva a oltre un milione di euro significa investire nelle comunità locali a sostegno della musica popolare amatoriale, valorizzando le nostre radici e promuovendo occasioni di aggregazione anche fra le nuove generazioni. Continueremo a lavorare affinché queste realtà possano crescere e innovarsi con sempre maggiori strumenti".

Il bando, gestito in collaborazione con Anci Lombardia, mette a disposizione risorse a fondo perduto per la diffusione della cultura musicale amatoriale, con l'obiettivo di salvaguardare tradizioni, repertori popolari e l'identità delle comunità locali. La specifica linea di intervento, che grazie all'incremento raggiunge 800mila euro, è dedicata al sostegno di attività culturali come spettacoli, concerti, rassegne, corsi di formazione musicale, progetti educativi e iniziative per la valorizzazione del repertorio tradizionale lombardo.

La misura si inserisce in un quadro normativo che riconosce la musica popolare come espressione viva del patrimonio immateriale lombardo. Le risorse aggiuntive permetteranno a molte realtà, spesso caratterizzate da bilanci contenuti e gestione volontaria, di programmare con maggiore serenità le proprie attività e di investire in progetti di respiro più ampio, inclusi quelli dedicati alla formazione dei più giovani.

Particolarmente significativo, in quest'ottica, il sostegno ai corsi di formazione musicale e ai progetti educativi rivolti alle nuove generazioni, che rappresentano il vero investimento sul futuro di questa tradizione. L'obiettivo dichiarato dall'assessore Caruso è quello di garantire continuità e innovazione a un movimento che costituisce un'autentica eccellenza del panorama culturale lombardo.

Redazione