Milano si conferma anche nel 2026 il motore del mercato immobiliare italiano. I prezzi delle abitazioni restano tra i più alti del Paese e continuano a crescere, seppur con un ritmo più moderato rispetto agli anni precedenti. Per professionisti, imprenditori e titolari di partita IVA, questo scenario rappresenta al tempo stesso una sfida e un’opportunità.
Il prezzo medio delle abitazioni in città si attesta intorno ai 5.600 euro al metro quadro, con forti differenze tra le diverse zone urbane. Nel centro storico e nelle aree di maggior pregio si superano facilmente i 10.000 euro al metro quadro, mentre nei quartieri periferici i valori scendono tra i 3.000 e i 4.000 euro, offrendo margini interessanti per chi cerca investimenti più accessibili.
Un mercato resiliente
Nonostante l’aumento dei costi di accesso al credito e l’incertezza economica europea, Milano mostra una notevole resilienza. La domanda rimane sostenuta grazie all’attrattività internazionale della città, alla presenza di grandi aziende e alla continua riqualificazione urbana. Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina hanno inoltre accelerato investimenti infrastrutturali che contribuiscono a mantenere alto l’interesse verso il mercato locale.
La crescita dei prezzi è oggi più equilibrata rispetto al passato: si osserva un incremento annuo contenuto, segnale di un mercato maturo che tende alla stabilizzazione piuttosto che a impennate speculative.
Opportunità e rischi per le partite IVA
Per le partite IVA, il mercato immobiliare milanese richiede strategie attente e pianificazione finanziaria. L’acquisto di un immobile può rappresentare una forma di investimento patrimoniale solida, ma implica un impegno di capitale significativo che deve essere bilanciato con le esigenze di liquidità dell’attività professionale.
Le aree in fase di sviluppo o riqualificazione urbana risultano particolarmente interessanti: offrono prezzi più competitivi e un potenziale di rivalutazione superiore rispetto alle zone già consolidate. Parallelamente, il mercato degli affitti resta dinamico e rappresenta un’alternativa valida per chi preferisce mantenere maggiore flessibilità operativa.
Prospettive per il 2026
Le previsioni indicano una crescita moderata e costante anche per il prossimo anno. Non si attendono brusche frenate, ma un progressivo consolidamento dei valori. Milano continuerà a essere un polo attrattivo per investitori italiani e stranieri, sostenuto da innovazione, servizi e qualità della vita.
Per imprenditori e professionisti, la parola chiave resta selettività: scegliere con attenzione zona, tipologia di immobile e orizzonte temporale dell’investimento sarà determinante per trasformare il mercato immobiliare in una leva di crescita e non in un semplice costo.


Silvia Panissa



