Un territorio vasto e variegato che fa della natura il suo biglietto da visita più autentico. È l’offerta turistica outdoor della provincia di Cuneo, protagonista alla scorsa BIT di Milano nello stand della Regione Piemonte. Un evento promosso dall’Associazione per il turismo outdoor WoW, che ha visto la sinergia consolidata tra ATL del Cuneese ed Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Obiettivo: presentare il Piemonte meridionale come destinazione d’eccellenza capace di coniugare sport, benessere, enogastronomia e accessibilità in ogni periodo dell’anno.
In un momento simbolico, quello dell’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, il messaggio è stato chiaro: lo sport è lo strumento privilegiato per scoprire l’ambiente. Dalle vette del Monviso ai dolci pendii delle colline del vino, l’area si conferma una “palestra a cielo aperto”. L’Assessore Regionale al Turismo, Paolo Bongioanni, ha sottolineato l’importanza strategica di questo segmento, ricordando gli investimenti nella formazione degli operatori e nella promozione internazionale, e anticipando future collaborazioni, ad esempio con la Liguria per collegare le ciclovie.
La stagione invernale ha regalato alle montagne cuneesi nevicate eccezionali, richiamando sciatori e snowboarder su 17 stazioni all’avanguardia e oltre 400 km di piste. Ma l’esperienza va oltre la discesa, con un’offerta ricettiva di charme, centri benessere e vivaci après-ski. Con la bella stagione, l’offerta evolve verso esperienze sempre più immersive: accanto a trekking e cicloturismo, crescono il forest bathing, lo yoga, lo sky running e le attività fluviali come rafting e canyoning. Un calendario fitto di eventi attira gli sportivi da tutta Europa: dal Marguareis Ultra Tour alla 100 Miglia Monviso, dalle granfondo ciclistiche come l’Étape Piemonte by Tour de France alla settimana delle “Scalate leggendarie”.
Particolare attenzione è rivolta all’inclusione. Come spiegato dal direttore dell’ATL del Cuneese, Daniela Salvestrin, il territorio si distingue per realtà come “DiscesaLiberi”, che rende accessibili gli sport invernali alle persone con disabilità, e per ambasciatori d’eccezione come gli atleti paralimpici Diego Colombari e Marta Bassino. “Il nostro motto è: lo sport è per tutti”, ha affermato.
Patrimonio mondiale dell’Umanità dal 2014, le colline di Langhe Monferrato Roero offrono una vacanza attiva intrisa di bellezza e buon vivere. Ideali per uno short break primaverile, si esplorano a piedi, in e-bike, a cavallo, in joelette o persino in mongolfiera. Il cicloturismo è regno, con percorsi per ogni disciplina: dall’e-bike tra i borghi dell’Alta Langa alla MTB nel Roero, dalla bici da strada al gravel. Un Club di Prodotto Bike mette a sistema servizi dedicati, da hotel bike friendly a noleggiatori.
L’outdoor qui si fonde con l’eccellenza enogastronomica e culturale, in itinerari che uniscono panorami mozzafiato, degustazioni in cantina e scoperte artistiche. Anche in collina non mancano gli eventi agonistici, come la Granfondo Pedalanghe o l’Ecomaratona del Barbaresco. “Le esperienze all’aria aperta sono una motivazione dominante del viaggio qui”, ha dichiarato Bruno Bertero, direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, evidenziando il successo della partnership con il Cuneese per creare un’offerta complementare e competitiva.
Elemento cruciale per la crescita è la sinergia territoriale. L’Aeroporto di Cuneo, come spiegato da Anna Milanese, punta a nuovi collegamenti sostenuti da una promozione unitaria, come dimostra il successo della ski route con la Polonia. L’Associazione WoW, nata nel 2013, è il motore di questo coordinamento. Il presidente Davide Merlino ha annunciato per la prossima primavera un corso per operatori su accessibilità e inclusione, co-finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, a testimonianza di un impegno che guarda al futuro, costruendo una destinazione outdoor matura, accogliente e pronta a raccogliere le opportunità del panorama turistico nazionale e internazionale.


Redazione


