News - 10 febbraio 2026, 16:55

Italia e Egitto insieme per un settore energetico più efficiente e a basse emissioni

Formati 193 professionisti in un programma internazionale finanziato dalla BERS e guidato dall’ingegneria italiana di Proger, per supportare la strategia energetica del Cairo e il posizionamento come hub regionale.

Italia e Egitto insieme per un settore energetico più efficiente e a basse emissioni

Il Cairo – Unire sviluppo del settore oil & gas e transizione energetica è possibile. Ne è la prova il successo dell’Energy Efficiency Training Program (EETP), un progetto formativo internazionale appena concluso dal Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie egiziano (MoPMR), dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) e dalla società italiana di ingegneria e management Proger.

Il programma, finanziato dalla BERS attraverso l’EU Neighborhood Investment Platform, ha coinvolto in 12 mesi 193 professionisti del Ministero e di 37 aziende affiliate del settore, erogando oltre 440 ore di formazione teorica e pratica tra Egitto e Italia.

L'iniziativa nasce in un momento cruciale per l'Egitto, che sta perseguendo con decisione un duplice obiettivo: da un lato, potenziare la produzione interna di idrocarburi per garantire la sicurezza energetica, annunciando piani per perforare centinaia di nuovi pozzi nei prossimi anni e stringendo accordi strategici con colossi internazionali come Chevron ed Eni; dall'altro, accelerare verso le rinnovabili, con l’ambizione di farne il 42% del mix energetico entro il 2030.

In questo contesto, l’efficienza energetica diventa un pilastro fondamentale, per conciliare crescita produttiva, riduzione degli sprechi e sostenibilità. "L'investimento della BERS nella transizione verso l'energia verde riflette un impegno strategico di lungo termine", ha dichiarato Mark Davis, Managing Director della Banca per l’area del Mediterraneo meridionale e orientale. "Sviluppando le competenze tecniche, finanziarie e manageriali, contribuiamo a valorizzare al massimo il potenziale della trasformazione energetica".

Proger, che ha realizzato il programma attraverso la sua filiale locale, ha adottato un approccio formativo multidisciplinare e pratico. Il corso si è articolato in quattro fasi, spaziando dai fondamenti tecnici dell’energy management e dei sistemi ISO 50001, fino a moduli avanzati per senior manager su meccanismi di finanziamento e data analytics per progetti di efficientamento. L'esperienza si è conclusa con un viaggio studio di 10 giorni in Italia, dove i migliori partecipanti hanno visitato eccellenze industriali come la raffineria ENI di Sannazzaro e la bioraffineria di Porto Marghera.

L’impatto va ben oltre il semplice capacity building. I partecipanti hanno già identificato concrete opportunità di miglioramento all'interno degli impianti operativi, sviluppando quattro progetti pilota con valutazioni tecniche e finanziarie dettagliate, che tracciano percorsi concreti per aumentare le prestazioni e supportare la strategia di lungo termine del Ministero.

"L'Egitto è un Paese in profonda trasformazione, con una visione chiara e infrastrutture di livello mondiale che lo candidano a essere un hub energetico regionale", ha affermato Mauro Della Giovampaola, Direttore International Business Operations di Proger. "Siamo orgogliosi di aver messo a disposizione la nostra esperienza per questo progetto trasformativo. Gli ottimi risultati aprono prospettive promettenti per iniziative simili in altri contesti internazionali".

Il programma EETP si configura quindi come un solido modello di cooperazione pubblico-privata internazionale, perfettamente in linea sia con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU che con le strategie energetiche e climatiche dell'Egitto. Un esempio virtuoso di come l’expertise italiana possa contribuire allo sviluppo sostenibile di partner strategici, trasformando le competenze nel motore di una crescita più efficiente e resiliente.

Redazione

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