Un importante traguardo è stato raggiunto oggi sulla Statale 18 Tirrena Inferiore, nel tratto lucano che costeggia il Mar Tirreno. A Maratea, è stato infatti completato lo scavo della galleria "Acquafredda", con l'abbattimento dell'ultimo diaframma che segna il traguardo delle operazioni di escavazione del tunnel lungo oltre 390 metri. L'evento, al quale hanno partecipato autorità locali e i responsabili di Anas Basilicata, rappresenta una pietra miliare nel complesso intervento di messa in sicurezza di un tratto stradale storicamente vulnerabile.
«L’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria Acquafredda rappresenta un passaggio decisivo per un’opera strategica, attesa da tempo e fondamentale per la sicurezza e la continuità della viabilità lungo la Tirrena Inferiore», ha dichiarato il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, presente alla cerimonia insieme al sindaco di Maratea Cesare Albanese e ai vertici di Anas. L'intervento rientra nel primo stralcio dei lavori sul tratto tra Acquafredda e Cersuta, un'opera del valore complessivo di circa 47 milioni di euro, di cui 20 finanziati dalla Regione Basilicata.
L'obiettivo del progetto è ambizioso: sostituire l'antico e pericoloso tracciato a ridosso della costa, più volte interessato da cadute massi dal costone roccioso sovrastante, con una variante più sicura e moderna. Per raggiungerlo, sono previste la realizzazione di due nuove gallerie artificiali e l'allargamento della piattaforma stradale nei tratti a cielo aperto. Il completamento dello scavo della "Acquafredda" è quindi il primo grande passo in questa direzione.
L'attenzione del cantiere si sposta ora sulla seconda opera in corso: la galleria "dei Crivi", lunga circa 540 metri, il cui scavo è attualmente in fase avanzata. Il suo completamento, tuttavia, dipenderà dalla conclusione di delicate operazioni di consolidamento della parete rocciosa in corrispondenza dell'imbocco sud. Queste prevedono l'installazione di reti di protezione su una superficie superiore ai 20.000 metri quadrati, un'operazione che, per garantire la massima sicurezza, potrebbe richiedere temporanee interdizioni al traffico sulla SS18 sottostante, coordinate in base alle condizioni meteorologiche.
«Stiamo portando avanti un intervento complesso, in un contesto logistico e geomorfologico delicato, cercando di coniugare l’avanzamento dei cantieri con l’esigenza di garantire la transitabilità della SS18», ha spiegato l'assessore Pepe. Una volta ultimate le fasi di scavo e consolidamento, si procederà con le operazioni di finitura di entrambe le gallerie: il rivestimento definitivo in calcestruzzo, l'installazione degli impianti tecnologici per l'illuminazione e la sicurezza, e il completamento dei tratti stradali esterni.
L'opera, una volta terminata, avrà un impatto significativo non solo sulla sicurezza stradale per i residenti e i pendolari, ma anche sull'economia turistica di Maratea e dell'intera costa. Garantire una percorrenza fluida e sicura sulla Tirrenica, arteria vitale per la Basilicata tirrenica, è considerato dalla Regione un investimento strategico per il futuro del territorio. «È un impegno concreto per Maratea, per il turismo e per tutti i cittadini che ogni giorno percorrono questa arteria fondamentale», ha concluso Pepe, ribadendo l'attenzione della Giunta regionale verso le infrastrutture considerate prioritarie per lo sviluppo della Basilicata.




