News - 29 gennaio 2026, 10:30

Logistica, Regione Lombardia: «Nodo strategico per i trasporti in Europa. Investiamo in intermodalità e sostenibilità»

L'assessore Claudia Terzi al convegno del Council of Supply Chain Management Professionals: «Politiche, infrastrutture e norme, così rafforziamo il sistema». Il viceministro Rixi annuncia investimenti da 7 miliardi per i porti.

Logistica, Regione Lombardia: «Nodo strategico per i trasporti in Europa. Investiamo in intermodalità e sostenibilità»

MILANO – «La Lombardia rappresenta un nodo strategico per il trasporto merci a livello nazionale ed europeo. La nostra posizione geografica, la forte vocazione industriale, i volumi delle esportazioni e la rete infrastrutturale, che ospita i principali terminal intermodali italiani, ci danno tutte le potenzialità per migliorare connessioni e competitività in un settore in forte crescita». Con queste parole l'assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, ha aperto i lavori del convegno ‘Le sfide della logistica: come fare sistema e trovare nuove forme di collaborazione’, organizzato dal Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP) in collaborazione con la stessa Regione. L'evento, che ha visto anche un video intervento del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, è stato l'occasione per tracciare una strategia regionale e nazionale in un comparto chiave per l'economia.

Alla platea di operatori del settore, Terzi ha presentato la visione regionale, incentrata su quattro pilastri: politiche coordinate, infrastrutture, innovazione digitale e quadro normativo. Un percorso che ha trovato un tassello fondamentale nella recente Legge regionale 15/2024, concepita per colmare un vuoto legislativo su un settore nevralgico. «Questa normativa – ha spiegato Terzi – delinea una strategia orientata a rafforzare il sistema logistico, ridurre gli impatti ambientali e garantire uno sviluppo territoriale equilibrato». La strategia si concretizza in una pianificazione sovracomunale, investimenti nell'intermodalità (ovvero l'integrazione tra diversi mezzi di trasporto), sostegno economico allo shift modale verso vettori più sostenibili e partecipazione a programmi europei di ricerca. Una combinazione che, secondo l'assessore, «posiziona la Lombardia come un laboratorio avanzato per l’efficientamento sostenibile e integrato del sistema logistico».

L’intervento del viceministro Rixi ha allargato lo sguardo al contesto nazionale e internazionale, definendo la logistica «una leva strategica della competitività nazionale». In uno scenario globale instabile, Rixi ha sottolineato la necessità per l'Italia di rafforzare il proprio ruolo nel Mediterraneo attraverso investimenti mirati. «Il Ministero – ha annunciato – sta investendo oltre sette miliardi di euro per modernizzare il sistema portuale e connetterlo in modo efficace ai mercati europei e internazionali». Il viceministro ha posto l'accento sulla necessità di una regia nazionale chiara e sul «coraggio di difendere gli interessi strategici del nostro paese», puntando in particolare sulla tutela dei traffici e sul potenziamento delle cosiddette Autostrade del Mare, le rotte marittime a corto raggio per alleggerire il carico su gomma.

Il convegno, al quale ha preso parte anche il presidente di CSCMP Italia, Igino Colella Garofalo, ha toccato i temi più attuali del settore, dall'intelligenza artificiale all'eCommerce, all’automazione. È emerso un quadro comune: per mantenere e accrescere la competitività, è indispensabile una collaborazione stretta tra pubblico e privato, un aggiornamento tecnologico costante e la creazione di un quadro normativo stabile e lungimirante. La Lombardia, con il suo peso economico e la sua centralità logistica, si candida a essere il banco di prova di questa evoluzione, nella convinzione che l’efficienza delle merci che attraversano la regione sia un fattore determinante per la prosperità di tutta Italia.

Redazione

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