Si è tenuto a Roma, presso la sede centrale di Formez PA, l'insediamento ufficiale della Cabina di Regia Formez-Regione Abruzzo, un organismo che segna la partenza operativa di un percorso ambizioso per il rinnovamento della Pubblica Amministrazione regionale. La Cabina di Regia, fortemente voluta dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e dal presidente di Formez PA Giovanni Anastasi, rappresenta la concretizzazione dell'Accordo Quadro 2025-2029 sottoscritto dai due enti lo scorso 25 settembre a Pescara.
All'incontro erano presenti i vertici istituzionali e tecnici di entrambe le parti: per la Regione Abruzzo hanno preso parte il direttore generale Vincenzo Rivera e il capo di Gabinetto Stefano Cianciotta, mentre per Formez PA erano presenti, tra gli altri, il presidente Anastasi, la direttrice generale Patrizia Ravaioli e i responsabili delle principali aree operative. L'evento ha offerto l'opportunità di presentare alla delegazione regionale le soluzioni innovative sviluppate da Formez a supporto delle PA, gettando le basi per una progettazione condivisa.
«L'insediamento della Cabina di Regia rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso avviato dalla Regione Abruzzo per rendere la nostra amministrazione sempre più efficiente, moderna e vicina ai cittadini», ha dichiarato il presidente Marco Marsilio. Il presidente ha sottolineato come l'Accordo Quadro ponga «solide basi per un lavoro comune orientato alla qualità dei servizi e alla valorizzazione delle competenze interne». Gli ambiti su cui si concentrerà l'impegno congiunto – innovazione digitale, gestione dei fondi europei, formazione del personale e comunicazione istituzionale – sono stati descritti come «decisivi per affrontare le sfide che attendono la Pubblica Amministrazione nei prossimi anni». Marsilio ha inoltre evidenziato come questa collaborazione strutturata rafforzi la capacità della Regione di «cogliere le opportunità offerte dai fondi europei e dalle politiche di coesione».
Sulla stessa lunghezza d'onda il commento del presidente di Formez PA, Giovanni Anastasi, che ha espresso gratitudine per la fiducia confermata dalla Regione Abruzzo. «Per Formez è anche uno stimolo a continuare a lavorare con il massimo impegno e a fare ancora meglio, nel solco del continuous improvement che guida la nuova governance», ha dichiarato Anastasi. Egli si aspetta che la Cabina di Regia rafforzi le sinergie operative, consolidando «un lavoro di squadra già solido e orientato ai risultati».
Il perimetro operativo definito dall'accordo è chiaro e pragmatico, e si focalizza su cinque aree chiave che sono considerate fondamentali per il rilancio amministrativo e lo sviluppo del territorio: 1) Programmazione e gestione delle risorse europee e nazionali; 2) Digitalizzazione e innovazione dei processi; 3) Reclutamento, formazione e valorizzazione del personale; 4) Comunicazione delle politiche pubbliche; 5) Marketing territoriale e attrattività regionale. L'obiettivo finale è costruire un'amministrazione «più moderna, capace di valorizzare le persone, innovare i processi e comunicare meglio con i cittadini», come affermato dal presidente Marsilio al momento della firma dell'accordo.
Questa iniziativa non nasce nel vuoto, ma si inserisce in un contesto di attività già in corso. Un esempio è il percorso formativo “Tra euro-progettazione e project management”, promosso dalla Regione Abruzzo in collaborazione con Formez PA e rivolto ai dipendenti regionali e degli enti territoriali. Il corso, finalizzato a migliorare la capacità di gestione dei progetti finanziati dai fondi della politica di coesione, dimostra l'impegno pratico nel rafforzamento delle competenze interne e anticipa la logica operativa della Cabina di Regia, che sarà basata su progetti concreti e monitoraggio costante.
Con l'avvio di questo organismo di coordinamento, Regione Abruzzo e Formez PA confermano di voler puntare su competenze, innovazione e governance collaborativa come leve strategiche per lo sviluppo regionale. La sfida, ora, è tradurre la cornice strategica in azioni tangibili che portino a una PA più snella, digitale e orientata alla qualità del servizio per i cittadini abruzzesi.




