News - 14 gennaio 2026, 10:57

Credito, via libera al piano triennale dell'IRCA. Tamajo. «Un ente più rapido e vicino alle imprese»

L'assessore alle Attività Produttive, Edy Tamajo, presenta le due delibere che puntano a rafforzare il polo regionale del credito agevolato: approvato il nuovo piano industriale 2025-2027 e istituito il ruolo unico del personale per garantire stabilità e competenze.

Credito, via libera al piano triennale dell'IRCA. Tamajo. «Un ente più rapido e vicino alle imprese»

La Regione Siciliana ha compiuto un nuovo passo nella riorganizzazione dei suoi enti finanziari, con l'obiettivo di creare un interlocutore più moderno ed efficiente per sostenere le imprese isolane. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Attività Produttive Edy Tamajo, ha approvato il nuovo Piano Industriale 2025-2027 dell'IRCA (Istituto Regionale per il Credito Agevolato) e ha formalizzato il Ruolo Unico del suo personale. Queste due delibere rappresentano un passaggio chiave nel percorso di razionalizzazione avviato dalla legge regionale n.10 del 2018, che ha portato alla fusione tra Ircac e Crias e alla nascita dell'IRCA come polo unico del credito agevolato.

Il piano triennale, spiega l'assessore Tamajo, ha una missione allo stesso tempo semplice e ambiziosa: trasformare l'ente in una struttura più snella, più veloce e più vicina alle esigenze concrete delle imprese siciliane. «L'obiettivo è rendere l'IRCA più efficiente, più veloce e più vicino alle imprese che vogliono investire, creare lavoro e restare in Sicilia», ha dichiarato. L'iniziativa si inserisce nel più ampio contesto di una finanza che, a livello globale, sta orientando sempre di più i propri strumenti verso obiettivi di sviluppo sostenibile e di impatto sul territorio, con una crescente attenzione ai fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) per garantire investimenti responsabili e di qualità .

«Si tratta di due step molto importanti per un ente strategico per l'economia siciliana», ha aggiunto Tamajo, sottolineando il ruolo fondamentale che l'IRCA è chiamato a svolgere nell'agevolare l'accesso al credito per le imprese locali, soprattutto in un momento in cui gli investimenti sono cruciali per la crescita e la resilienza del tessuto produttivo.

Parallela alla definizione della strategia triennale è la delibera che istituisce il ruolo unico del personale, un provvedimento che punta a superare frammentazioni e incertezze ereditate dal passato. Tamajo definisce questo passaggio come «fondamentale per garantire stabilità organizzativa, valorizzazione delle competenze interne e maggiore chiarezza nei percorsi professionali». L'intento è quello di costruire un ente solido, basato su professionalità riconosciute e percorsi di carriera trasparenti, capace di attrarre e trattenere talenti. «In questo modo tuteliamo i lavoratori, rendiamo più trasparente la macchina amministrativa e costruiamo un ente che possa funzionare davvero, senza zone grigie e senza sprechi», ha concluso l'assessore.

L'operazione di riordino dell'IRCA, culminata con queste due delibere, mira dunque a mettere a sistema risorse e competenze per offrire un sostegno più efficace alle imprese dell'isola. In un panorama finanziario in evoluzione, dove anche i grandi investitori istituzionali integrano criteri di sostenibilità e impatto nelle loro decisioni , l'auspicio è che un IRCA più efficiente possa catalizzare risorse e indirizzarle verso progetti capaci di generare uno sviluppo duraturo e inclusivo per la Sicilia.

Redazione

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