News - 12 gennaio 2026, 13:58

Puglia punta sull'audiovisivo. 100.000 euro per portare le imprese nei mercati internazionali del cinema

La Regione istituisce il "Cine Market Voucher Puglia", un contributo a fondo perduto per sostenere le PMI del settore nella partecipazione a fiere di settore come Cannes, Berlino e Los Angeles. La misura, da 100.000 euro per il 2025, nasce da un emendamento del consigliere Paolicelli.

Puglia punta sull'audiovisivo. 100.000 euro per portare le imprese nei mercati internazionali del cinema

La Puglia riconosce ufficialmente l'audiovisivo come un comparto industriale strategico e investe per portare le sue imprese sul palcoscenico globale. Con l'attuazione dell'articolo 33 della Legge Regionale n. 42/2024, introdotto su iniziativa del consigliere Francesco Paolicelli, è nato il Cine Market Voucher Puglia, una misura concreta da 100.000 euro per il 2025 destinata alle piccole e medie imprese locali del settore.

L'obiettivo è chiaro: agevolare l'accesso delle società di produzione pugliesi ai principali mercati cinematografici nazionali e internazionali, quei luoghi fisici e momenti dell'anno dove si stringono gli affari, si costruiscono coproduzioni e si definiscono le strategie distributive globali.

Il voucher non è frutto di un'astrazione politica, ma della risposta a una precisa richiesta del settore, avanzata da CNA – Cinema e Audiovisivo. "L'audiovisivo non è soltanto produzione culturale, ma un comparto industriale a tutti gli effetti, capace di generare occupazione qualificata, attrarre investimenti e rafforzare la competitività del territorio", ha dichiarato Francesco Paolicelli. "Per questo era necessario superare le enunciazioni di principio e dotarsi di strumenti operativi costruiti sulle esigenze reali delle imprese".

Le risorse, stanziate sulla Missione 5 – Programma 2 del bilancio regionale autonomo, saranno gestite dalla Fondazione Apulia Film Commission. L'ente pubblicherà a breve un avviso pubblico per regolare l'accesso al beneficio, che diventerà operativo a partire dal 2026. Il contributo sarà destinato a coprire le spese di partecipazione – come costi di viaggio, alloggio, accredito e affitto di spazi – a quegli appuntamenti irrinunciabili per chi vuole fare business nel cinema.

Il sostegno regionale punterà a facilitare la presenza delle imprese pugliesi in alcuni dei mercati più influenti al mondo. Tra le destinazioni chiave ci sarà il Marché du Film di Cannes, il più grande mercato cinematografico globale, che nel 2026 si terrà dal 12 al 20 maggio. Nato nel 1959, il mercato di Cannes riunisce ogni anno oltre 12.500 professionisti da circa 140 paesi ed è la piattaforma dove vengono presentati circa 4.000 film e progetti, generando un volume d'affari stimato tra i 600 milioni e il miliardo di dollari.

Altro obiettivo è l'European Film Market (EFM) di Berlino, in programma dal 12 al 18 febbraio 2026 nell'ambito della 76ª Berlinale. L'EFM è un mercato in forte evoluzione, che per l'edizione 2026 lancerà nuovi programmi come gli "EFM Animation Days" dedicati al settore dell'animazione e "EFM Beyond", una piattaforma per l'innovazione e i modelli di business futuri che unisce cinema, animazione, gaming e realtà estesa.

Infine, il voucher agevolerà la partecipazione all'American Film Market (AFM), il tradizionale appuntamento autunnale dell'industria indipendente. Dopo un'esperienza a Las Vegas, l'AFM tornerà nel 2026 a Los Angeles, sede naturale per incontrare acquister, distributori e finanziatori del mercato nordamericano e mondiale.

Con questa misura, la Puglia compie una scelta di campo precisa, inserendosi nel solco di quelle regioni che investono con continuità nelle industrie culturali e creative, riconoscendone il valore economico oltre che culturale. "Il Cine Market Voucher Puglia rappresenta una prima applicazione concreta di questa visione", ha concluso Paolicelli.

Il supporto alla partecipazione ai mercati internazionali non è un fine, ma un mezzo per innescare processi più ampi: favorire l'internazionalizzazione, attrarre investimenti esterni, sviluppare relazioni industriali e commerciali durature. In un settore globale per definizione come l'audiovisivo, essere presenti nei luoghi dove si decide il futuro del cinema non è un lusso, ma una necessità per competere. La Puglia, con questo strumento, offre alle sue imprese più innovative la possibilità di varcare quella soglia.

Redazione

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