News | 10 gennaio 2026, 11:26

RegioExpress Milano-Bolzano, il treno del futuro è già un successo. In arrivo nuove corse

A un anno dal via, il collegamento con i moderni 'Caravaggio' tra Lombardia e Alto Adige conquista utenti e amministratori. L'assessore Lucente: "Valutiamo l'incremento dei viaggi". Ora la sfida è potenziare il servizio per Milano-Cortina 2026.

RegioExpress Milano-Bolzano, il treno del futuro è già un successo. In arrivo nuove corse

Milano– Il binario della collaborazione interregionale e della mobilità sostenibile si è rivelato quello giusto. A poco più di un anno dal suo avvio, il bilancio del servizio RegioExpress Milano-Bolzano è nettamente positivo, un successo confermato dai numeri e dal gradimento degli utenti che ogni giorno scelgono questo collegamento.

Avviato il 15 dicembre 2024, il treno giornaliero che collega Milano Porta Garibaldi a Bolzano con i moderni convogli 'Caravaggio' di Trenord, è riuscito a intercettare in modo efficace le esigenze di un pubblico composito: pendolari, viaggiatori occasionali e turisti. L'obiettivo dichiarato di offrire un'alternativa concreta e affidabile all'auto privata è stato centrato, dando un impulso significativo alla mobilità sostenibile su ferro. Un risultato che nasce dalla stretta sinergia tra Regione Lombardia, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento.

"Un progetto di mobilità ferroviaria che, ad un anno di distanza dal suo avvio, è certamente un successo", ha dichiarato l'assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente. "I viaggiatori – ha aggiunto – giorno dopo giorno dimostrano sempre di più di apprezzare i collegamenti tra la Lombardia e l'Alto Adige. Un'iniziativa che interessa anche numerosi pendolari, viste le numerose fermate intermedie sulla tratta. Ora, insieme ai colleghi del Trentino-Alto Adige, abbiamo intenzione di verificare l'opportunità di prevedere ulteriori viaggi tra le due realtà. Con l'obiettivo di trasporti sempre più green e sostenibili, all'insegna di una mobilità in grado di decongestionare il traffico su gomma".

Il servizio si è imposto per la sua qualità operativa. Garantito dai treni 'Caravaggio', all'avanguardia con i loro 570 posti a sedere, spazi dedicati alle biciclette e prese per la ricarica di dispositivi elettronici, il RegioExpress ha saputo combinare comfort, frequenza e rispetto per l'ambiente. Una formula vincente che ha convinto anche Legambiente, che nel suo Rapporto Pendolaria 2025 ha indicato questo collegamento come uno dei progetti di maggiore successo nel panorama della mobilità ferroviaria regionale, capace di coniugare servizio di qualità, tutela ambientale e sviluppo territoriale.

La visione strategica dietro al progetto va oltre il semplice collegamento. Daniel Alfreider, assessore alla Mobilità della Provincia autonoma di Bolzano, ha sottolineato: "Il RegioExpress non è solo un treno, ma un segnale chiaro: investire nella ferrovia significa investire nel futuro. Con questo collegamento dimostriamo che la collaborazione tra territori porta benefici concreti ai cittadini, alle imprese e all'ambiente".

Questo successo non è un punto di arrivo, ma una solida base di partenza. Il primo bilancio positivo apre infatti la strada a sviluppi futuri già all'esame delle amministrazioni coinvolte: incrementi delle corse giornaliere e ottimizzazione degli orari per rendere il servizio ancora più capillare e rispondente alla domanda. Una strategia che si inserisce anche nella più ampia prospettiva dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, per i quali è fondamentale potenziare i collegamenti ferroviari e decongestionare le strade. Il RegioExpress Milano-Bolzano si conferma così non solo un treno, ma un vero e proprio progetto di territorio in movimento, destinato a crescere.

Redazione