News - 08 gennaio 2026, 09:18

Basilicata, approvato il Piano PanFlu. Un sistema sanitario più forte contro le future pandemie

La Giunta regionale ha dato il via libera al Piano Strategico Operativo Regionale, che trasforma l'esperienza delle emergenze passate in una programmazione strutturata. L'assessore Latronico: "Un quadro organico fondato su prevenzione e chiarezza".

Basilicata, approvato il Piano PanFlu. Un sistema sanitario più forte contro le future pandemie

Potenza– La Basilicata non si farà cogliere impreparata. Con l'approvazione del Piano Strategico Operativo Regionale di Preparazione e Risposta a una Pandemia Influenzale (PanFlu), la Giunta regionale compie un passo decisivo per rafforzare la capacità di prevenzione e risposta del sistema sanitario lucano, trasformando le lezioni delle emergenze passate in una programmazione strutturata e di lungo periodo.

Il provvedimento, adottato in attuazione dell'Accordo Stato-Regioni del gennaio 2021 e delle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, fornisce alla regione una strategia chiara e integrata per affrontare possibili crisi pandemiche future. "Il Piano PanFlu consente alla Basilicata di dotarsi di un quadro organico e coerente di intervento, fondato su prevenzione, chiarezza delle responsabilità e integrazione tra tutti i livelli del sistema sanitario", ha dichiarato l'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico.

Uno degli elementi più innovativi del Piano è l'abbandono dei modelli tradizionali basati su un singolo virus, a favore di un approccio definito "multi-patogeno". Questo significa che la pianificazione non è legata a una specifica minaccia, ma si fonda sulla via di trasmissione respiratoria, comune a molti agenti patogeni. Il risultato è uno strumento molto più flessibile e adattabile all'evoluzione di scenari epidemiologici complessi e imprevedibili.

Per garantire che questa strategia non rimanga solo sulla carta, il Piano prevede un monitoraggio costante, esercitazioni periodiche e aggiornamenti continui, in piena coerenza con il Piano Pandemico Nazionale e con gli altri strumenti di programmazione regionale. "La preparazione non si esaurisce in un atto formale", ha sottolineato l'assessore Latronico.

Il documento definisce in modo puntuale gli ambiti di intervento prioritari per costruire una risposta efficace. Tra questi spiccano:

Il potenziamento della sorveglianza epidemiologica e virologica per identificare tempestivamente le minacce.

Il consolidamento dell'integrazione tra ospedale e territorio, con il diretto coinvolgimento dei distretti, dei servizi di prevenzione, dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta.

La definizione di una catena di comando chiara, con ruoli e responsabilità ben delineati in ogni fase di una possibile emergenza.

Un coordinamento strutturato con la Protezione Civile e le altre istituzioni competenti per una gestione unitaria della crisi.

Particolare attenzione viene riservata alla comunicazione istituzionale, considerata parte integrante della risposta sanitaria. Il Piano prevede flussi informativi coordinati, strumenti di comunicazione chiari e tempestivi, e azioni mirate al contrasto della disinformazione, con l'obiettivo di rafforzare la fiducia dei cittadini e favorire comportamenti consapevoli.

Il Piano PanFlu non è uno strumento isolato, ma si inserisce organicamente nel più ampio sistema di tutela della salute pubblica. Esso, infatti, si integra con il Piano Regionale della Prevenzione, il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e il sistema di protezione civile, contribuendo a creare una governance sanitaria regionale più solida e coordinata.

"Investire nella pianificazione e nella prevenzione – ha concluso l'assessore Latronico – significa rafforzare la resilienza del sistema sanitario regionale, evitando sprechi di risorse e puntando a garantire maggiore sicurezza e prontezza alle comunità". Con il PanFlu, la Basilicata dimostra di voler guardare al futuro, trasformando l'esperienza della crisi in un'opportunità per costruire un servizio sanitario più robusto e reattivo.

Redazione

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