News - 02 gennaio 2026, 09:37

Sardegna, una Giunta di svolta. Dalla sanità ai lavori pubblici, firmato il nuovo corso per l'isola

La Giunta Todde chiude l'anno con una serie di delibere strategiche: ok al nuovo Codice Etico, al piano per la prima Terapia Intensiva Pediatrica, alla riprogrammazione di 94 milioni per infrastrutture e ai finanziamenti per la Protezione Civile. Obiettivo: modernizzare la macchina amministrativa e dare risposte concrete ai cittadini.

Sardegna, una Giunta di svolta. Dalla sanità ai lavori pubblici, firmato il nuovo corso per l'isola

Cagliari – Un pacchetto organico di provvedimenti per tracciare il nuovo corso dell'isola, tra etica pubblica, sanità, scuola e infrastrutture. La Giunta regionale della Sardegna, presieduta da Alessandra Todde, ha approvato nelle ultime sedute dell'anno una serie di delibere che toccano i settori nevralgici per lo sviluppo e il benessere dei cittadini. Dopo l'importante approvazione della Finanziaria 2026 da 10,5 miliardi, che punta su sanità, lotta allo spopolamento e continuità territoriale , e il recente storico accordo da 1,39 miliardi con il Governo per chiudere la vertenza sulle entrate fiscali , l'esecutivo licenzia ora misure operative e di indirizzo per l'immediato futuro.

In primo piano, un forte segnale di discontinuità e rigore: su proposta della presidente Todde, è stato adottato il nuovo Codice di comportamento del personale del Sistema Regione e il relativo Codice etico contro ogni forma di violenza, molestia o discriminazione. Il documento, che si applica a tutta la pubblica amministrazione regionale, agli enti vigilati e alle società partecipate, abroga e sostituisce il precedente testo del 2021. Parallelamente, sempre su impulso della presidente, è stato approvato il Piano di razionalizzazione delle partecipazioni regionali dirette e indirette, con l'obiettivo di rendere più efficiente e trasparente il patrimonio societario pubblico.

In ambito sanitario, l'esecutivo ha approvato una misura destinata a colmare un grave deficit storico: la realizzazione di un reparto di Terapia Intensiva Pediatrica (TIP) all'Ospedale San Michele di Cagliari. La Sardegna è l'unica regione italiana a non disporre di questa struttura salvavita. Il progetto, approvato su indicazione dell'assessora ad interim Todde, prevede sei posti letto e un ambulatorio dedicato, con l'obiettivo di diventare il fulcro della rete pediatrica regionale e ridurre i drammatici trasferimenti dei bambini più critici fuori dall'isola. Sempre in sanità, la Giunta ha nominato i nuovi direttori generali per le Aziende Ospedaliere Universitarie di Cagliari e Sassari, per le ASL di Nuoro, Ogliastra, Oristano, Medio Campidano, Sulcis, per l'AREUS e per l'ARNAS Brotzu, completando un passaggio cruciale per la governance. Sono stati inoltre aggiornati i tetti di spesa per la specialistica ambulatoriale 2025-2026, con un aumento di 300 mila euro per la medicina iperbarica e il vincolo di 11 milioni annui per l'emodialisi, a tutela dei pazienti più fragili.

Sul fronte della Pubblica Istruzione, l'assessora Ilaria Portas ha portato all'approvazione preliminare il Piano di politica linguistica regionale 2025-2029, ora inviato al Consiglio per il parere. Il piano mira a valorizzare e promuovere l'uso della lingua sarda in tutti gli ambiti della vita sociale e istituzionale. Inoltre, sono stati definiti i criteri per l'assegnazione dei contributi all'emittenza televisiva locale: su uno stanziamento complessivo di 3,2 milioni di euro per il biennio 2026-2027, il 15% sarà riservato alle emittenti di lingua sarda (comunitarie), a sostegno della pluralità linguistica e dell'informazione di prossimità.

La Protezione Civile regionale riceve un importante potenziamento grazie a un programma di spesa da 10 milioni di euro, approvato su proposta dell'assessora competente. Le risorse sono destinate a interventi strategici come la ristrutturazione della base logistica all'aeroporto di Cagliari-Elmas (3 milioni), il recupero del complesso di "Is Olias" (2,6 milioni), la realizzazione del Polo logistico dell'Ogliastra a Ilbono (300 mila euro, integrati da ulteriori 200 mila), l'allestimento di centri operativi comunali (3 milioni) e strutture per il volontariato (oltre 1 milione).

Nel settore dei Lavori Pubblici, l'assessore Antonio Piu ha ottenuto l'ok per una massiccia riprogrammazione di oltre 94 milioni di euro. Si tratta di risorse già finanziate ma non spese a causa del mancato rispetto delle tempistiche da parte degli enti attuatori. I fondi, definanziati, saranno reindirizzati verso opere considerate prioritarie e cantierabili in tempi certi. Tra queste figurano la messa in sicurezza di ponti e viadotti, la realizzazione di itinerari ciclabili, interventi sulla viabilità locale e regionale, progetti di drenaggio urbano e riqualificazione dei centri urbani e degli edifici pubblici. La mossa ha l'obiettivo di sbloccare investimenti e accelerare la realizzazione di infrastrutture per la collettività.

Completa il quadro delle decisioni un provvedimento del settore Industria: su proposta dell'assessore Emanuele Cani, sono stati assegnati 4 milioni di euro al Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna – Gallura, ripartiti tra il 2025 e il 2027, come contributo per gli oneri pluriennali sostenuti per i servizi pubblici infrastrutturali. Un sostegno concreto allo sviluppo produttivo di un'area strategica dell'isola.

Redazione

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