Potenza– Un anno caratterizzato da una «massiccia immissione di liquidità» nel sistema produttivo e da un forte impegno sulla tenuta dell’indotto automobilistico. Con queste parole l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha presentato oggi il bilancio delle attività del 2025, tracciando una fotografia di una regione che investe strategicamente su industria, lavoro e nuove generazioni. La cifra complessiva mobilitata ammonta a oltre 291 milioni di euro, frutto di un pacchetto di 24 bandi regionali il cui stanziamento è stato incrementato rispetto ai 285 milioni inizialmente previsti.
«Abbiamo messo in campo una vera e propria “potenza di fuoco” per le imprese», ha dichiarato Cupparo, evidenziando come questa strategia abbia già prodotto risultati tangibili. Nel corso dell'anno, infatti, si è concluso l'iter di finanziamento per 87 imprese lucane attraverso i Contratti di Sviluppo e i Mini PIA, per un investimento totale di 111,7 milioni di euro. Di questi, 80,7 milioni sono stati destinati ai Contratti di Sviluppo e 31 milioni ai Mini PIA per sostenere progetti innovativi.
Parallelamente al sostegno industriale, la Regione ha affrontato con decisione le sfide della transizione ecologica e del caro-energia, stanziando 25 milioni di euro specificamente per l'efficientamento energetico delle Piccole e Medie Imprese (PMI) lucane. Un'attenzione costante è stata dedicata anche alla salvaguardia dei livelli occupazionali, con particolare riferimento all'emergenza che coinvolge Stellantis e il suo indotto. A questo scopo sono stati stanziati 6 milioni di euro del fondo PO FSE+ per il sostegno ai lavoratori in cassa integrazione a rischio disoccupazione, di cui 4 milioni riservati esclusivamente ai lavoratori delle aziende colpite da crisi nell'area di crisi complessa.
Un pilastro fondamentale dell'azione dell'assessorato è rappresentato dal «Patto per i giovani», strategia volta a frenare la fuga dei cervelli e favorire il ricambio generazionale nel tessuto produttivo. Per questo è stato lanciato un incentivo fino a 20.000 euro per ogni assunzione di giovani laureati, sostenuto da un fondo di 6 milioni di euro per il triennio 2025-2027. A questo si aggiungono 8 milioni di euro destinati alla nascita di start-up innovative e altri 7 milioni per la creazione di nuove imprese. Sul fronte delle politiche attive del lavoro, il programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) ha registrato oltre 38.000 beneficiari presi in carico e l'avvio di 525 progetti formativi, per un impegno economico di circa 18 milioni di euro già avanzato.
L'impegno della Regione si è esteso con una visione d'insieme al sistema educativo, sociale e di internazionalizzazione. Per la prima infanzia, sono stati programmati circa 2 milioni di euro per la formazione degli educatori e la manutenzione delle strutture, oltre a risorse per riqualificare spazi educativi e colmare il divario nei servizi nelle aree interne. L'edilizia scolastica ha visto investimenti per 9,5 milioni di euro per sicurezza e qualità. Il diritto allo studio è stato garantito con borse di studio per oltre 1.300 universitari a basso reddito e investimenti in dottorati, master e Istruzione Tecnica Superiore (ITS).
Sul piano sociale, il Piano disabilità 2025-2026 mette in campo oltre 3,5 milioni di euro per i servizi di assistenza. Lo sport è stato valorizzato come leva di inclusione, con quasi 5 milioni per poli sportivi scolastici senza barriere e oltre 4 milioni per la pratica sportiva nei comuni. Infine, lo sguardo si è proiettato sui mercati internazionali con la partecipazione della Basilicata all’EXPO Osaka 2025, sostenuta da quasi un milione di euro per promuovere l'export delle PMI lucane, e con l'utilizzo di strumenti come il «Bonus ZES» per l’esonero contributivo nelle nuove assunzioni nel Sud. L'azione regionale si completa con stanziamenti specifici per la filiera turistica (15 milioni) e l’artigianato (7,5 milioni).
Questo quadro si inserisce in un contesto regionale in cui anche altri assessorati hanno registrato importanti avanzamenti nel 2025. Sul fronte delle infrastrutture, l'assessore Pasquale Pepe ha messo in campo investimenti significativi, tra cui 150,5 milioni per la viabilità e oltre un miliardo di euro per il rilancio delle ferrovie, inclusi progetti chiave come la tratta Ferrandina-Matera. In ambito sanitario, il presidente Vito Bardi ha sottolineato come il Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata (CROB) di Rionero si sia confermato un'eccellenza del Sud, con un bilancio in attivo e una crescita costante delle prestazioni e della ricerca scientifica. Un elemento ulteriore di vitalità del tessuto economico regionale proviene dal dato sull'imprenditoria femminile: la Basilicata, con un tasso di femminilizzazione del 26,5%, si conferma la seconda regione in Italia per incidenza di imprese guidate da donne, un segnale di dinamismo e innovazione.




