News | 14 gennaio 2026, 15:16

Liste d'attesa, Bertolaso vara la Cabina di Regia permanente: «Ogni azienda avrà obiettivi specifici»

La Giunta regionale lombarda dà il via a una struttura tecnica con poteri vincolanti per coordinare dati, risorse e strategie nella lotta ai tempi di attesa. Al centro, l'uso dei nuovi cruscotti informativi e un piano per le prestazioni aggiuntive e il personale sanitario.

Liste d'attesa, Bertolaso vara la Cabina di Regia permanente: «Ogni azienda avrà obiettivi specifici»

La battaglia di Regione Lombardia contro le liste d'attesa nel sistema sanitario si dota di un nuovo e più incisivo strumento operativo. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha infatti approvato l'istituzione di una Cabina di Regia permanente con il compito di coordinare e dirigere tutte le attività finalizzate a contenere i tempi di attesa e migliorare la risposta alle esigenze dei cittadini. La delibera, approvata il 12 gennaio, segna un passo avanti verso un governo più centralizzato e basato sui dati di una delle criticità più sentite dalla popolazione.

La nuova struttura, le cui decisioni saranno vincolanti per tutte le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Regionale (SSR), nasce con l'obiettivo di superare approcci frammentati e garantire interventi rapidi e mirati. «Con questa delibera – ha dichiarato l'assessore Bertolaso – rafforziamo il governo delle liste di attesa con uno strumento stabile, basato su dati aggiornati e integrazione delle informazioni. Ogni azienda avrà obiettivi specifici, modulati nel tempo a seconda dell'andamento delle prescrizioni e delle richieste». L'intento è quello di dare risposte concrete ai cittadini, ottimizzando l'uso delle risorse disponibili e intervenendo in modo chirurgico, sia sull'offerta di prestazioni sia sulla gestione del personale sanitario.

Il cuore operativo della Cabina di Regia risiederà in un utilizzo integrato e sistematico dei dati. La struttura si avvarrà infatti dei flussi informativi relativi ai tempi di attesa, alle classi di priorità clinica e all'offerta disponibile sul territorio, anche mediante i nuovi cruscotti regionali attualmente in fase di sviluppo. Questa base dati aggiornata e condivisa permetterà di monitorare in tempo reale le criticità, valutare l'efficacia degli interventi e indirizzare le risorse dove sono più necessarie.

Tra le funzioni principali della Cabina figurano la definizione delle priorità per l'impiego delle risorse aggiuntive assegnate alla Direzione Generale Welfare, la verifica del rispetto dei requisiti e dei limiti di spesa e la formulazione di indirizzi precisi per l'utilizzo dei fondi previsti dalla normativa nazionale. Un'attenzione particolare sarà riservata alla programmazione delle prestazioni aggiuntive e alle politiche di reclutamento del personale sanitario, due leve fondamentali per aumentare la capacità di risposta del sistema. La Cabina supporterà inoltre la Direzione Generale nella valutazione di interventi straordinari, come l'intensificazione dell'offerta sanitaria o nuove assunzioni.

La composizione della Cabina di Regia è stata pensata per garantire autorevolezza decisionale e una rappresentanza capillare del territorio. Ne faranno parte il Direttore Generale Welfare (o un suo delegato) con il ruolo di Coordinatore, insieme a dirigenti regionali di aree strategiche come l'Organizzazione dell'offerta, i Sistemi Informativi e il Polo Ospedaliero. A completare il quadro, per assicurare un costante collegamento con la realtà operativa, saranno presenti tre responsabili di Struttura di gestione operativa appartenenti ad Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST) delle macroaree di Milano Città Metropolitana, Lombardia ovest ed est, oltre a tre rappresentanti delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) per la valutazione dell'offerta e il rapporto con gli erogatori privati accreditati.

L'istituzione di questa struttura permanente rappresenta un cambio di passo nell'approccio al problema delle liste d'attesa, passando da interventi sporadici a una regia continua e centralizzata. L'efficacia della misura dipenderà dalla capacità di tradurre l'analisi dei dati in azioni concrete e vincolanti per le aziende, con l'obiettivo ultimo di restituire tempestività e certezze ai cittadini lombardi in attesa di una prestazione sanitaria.

Redazione