Si è svolto oggi, presso  l'auletta dei Gruppi Parlamentari, a Roma, il quarto 'meeting delle  professioni' della Federazione italiana tributaristi, con il tema  'Verso la digitalizzazione. Un processo rivoluzionario con tante  opportunità'.       

"Com'è nella tradizione del 'Meeting delle professioni' -ha dichiarato Arvedo Marinelli, presidente della Federazione italiana tributaristi-  abbiamo alternato in mattinata tavoli tecnici a interventi politici,  per sviscerare il tema odierno, quello di un percorso verso la  digitalizzazione avviato che non deve, a nostro avviso, diventare un  ulteriore fardello per i contribuenti e un motivo di ulteriore  complessità per gli addetti ai lavori".       

Dopo il saluto del presidente della Federazione italiana tributaristi, Arvedo Marinelli, nonché presidente Ancot, e dei presidenti Ancit,  Luigi Pessina, e Ati, Enrico Peruzzo, partendo dallo stato dell'arte  sulla digitalizzazione si è dibattuto su regime forfettario, flat tax, fino ad arrivare alla questione della pace fiscale, che, come  affermato dal presidente dell'Ancot, Service Celestino Bottoni, deve  tener conto del fatto che ''il 70% dei contenziosi italiani è nella  fascia fino a ventimila euro, con una grande mole di lavoro ma una  bassa incidenza sul totale del valore economico dei contenziosi", il  che rende indispensabile, secondo il presidente Marinelli, "potenziare la mediazione, spostandola al di fuori dal momento del contenzioso e  cercando la pace fiscale prima della lite". 

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