L'introduzione del Gdpr ha creato un  fabbisogno stimato di circa 45mila professionisti tra 'Data protection officer' e altri consulenti in materia di privacy, ma gli esperti  dovutamente preparati sono ancora pochi in Italia. E' quanto si legge  in una nota di Federprivacy. Come spiega l'associazione, "quello della protezione dei dati è infatti un ambito complesso in cui improvvisarsi non è neanche immaginabile, e anche per ricoprire il ruolo di  'Responsabile della protezione dei dati' il Regolamento Ue 2016/679  richiede la conoscenza specialistica della materia, che difficilmente  si può acquisire con un corso di base della durata di tre o quattro  giorni".       

"Chi ambisce a specializzarsi nella data protection -continua la nota  di Federprivacy- ha quindi bisogno di percorsi formativi strutturati e quantomeno di un bagaglio iniziale di esperienza, e molti giovani  anche di talento possono però stentare ad avviare la loro carriera  professionale per mancanza delle risorse economiche necessarie e  dell'occasione giusta per inserirsi nel mondo del lavoro".       

A dare un'importante opportunità per coloro che si ritrovano in simili circostanze, è adesso un progetto promosso da Fedeprivacy e realizzato con i contributi di Ferrero e Bnp Paribas, che hanno stanziato i fondi necessari per erogare delle speciali borse di studio a favore di  cinque giovani laureati 'under 30' che potranno vedere coperti i costi di partecipazione del corso di formazione manageriale per Data  Protection Officer patrocinato dal Cnr di Pisa, e avere  successivamente anche la possibilità di svolgere un tirocinio  formativo.      

- Come spiega Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy, "negli ultimi mesi abbiamo registrato un notevole aumento di richieste da parte di imprese che ricercano esperti di protezione dei dati,  mentre d'altra parte sono sempre di più i giovani che ci contattano  desiderosi di cogliere le opportunità professionali del Gdpr, senza  però avere ancora una preparazione adeguata".       

"Da qui è partita l'iniziativa per aiutare i giovani a qualificarsi  attraverso un percorso specialistico di 124 ore, e questo è stato  possibile grazie a due grandi realtà sempre attente ai temi della  privacy, come lo sono Ferrero e Bnp Paribas", osserva Bernardi.  "Abbiamo inoltre stabilito -continua- un filo diretto con numerose  aziende disponibili ad ospitare alcuni giovani corsisti  particolarmente meritevoli per un periodo di stage di sei mesi, così  da dare loro possibilità di fare da subito esperienze significative  per la loro carriera professionale".       

Per gestire questa nuova attività di erogazione delle borse di studio, Fedeprivacy, conclude la nota, ha attivato una specifica sezione sul  proprio sito istituzionale, attraverso la quale è già possibile  richiedere online i contributi dedicati al sostegno per la formazione  in materia di protezione dei dati, con l'ulteriore possibilità in  certi casi di poter svolgere anche uno stage aziendale, dando così ai  giovani l'opportunità non solo di qualificarsi, ma anche di  affacciarsi più facilmente nel mondo del lavoro.     

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