Imprenditori, professionisti,  economisti e politici si danno appuntamento a Roma giovedì 5 luglio,  al Teatro Eliseo, alle 9,30, per la seconda edizione degli Stati  generali delle piccole imprese e delle professioni, promossa da Valore Impresa, il network nazionale che rappresenta le piccole imprese i  professionisti. Il successo della prima edizione del 2017 ha allargato il consenso verso la manifestazione, mobilitando addetti ai lavori in  tutto il territorio nazionale.       

Molteplici i temi al centro della giornata di lavori, primo tra tutti: l'?analisi in materia di 'Fisco, regole del mercato e credito' che  sarà propedeutica alla presentazione delle proposte per sostenere e  rilanciare l'economia reale italiana. All'evento sono attese circa un  migliaio di persone. Saranno presenti alcune rappresentanze estere per comparare i dati delle diverse economie internazionali. Una platea  sempre più ampia quindi, un vero talk in stile televisivo a teatro con diversi attori e protagonisti dal mondo politico, accademico e  imprenditoriale del nostro paese che abbraccia dallo storico 'salotto  buono' di impresa e istituzioni, le nuove aziende e le professioni  emergenti, superando steccati generazionali e chiusure nel più  interclassista dei modi. Tutti insieme per la prima volta orientati a  confrontarsi sulle problematiche economiche del 'sistema Italia'.       

 Novità della nuova edizione il mondo dei giovani e delle start up con  una rappresentanza universitaria del migliori studenti dei maggiori  atenei italiani che hanno il desiderio di fare impresa e mettersi in  gioco ma che non ne hanno ancora i mezzi.       

"E' necessario -sottolinea Gianni Cicero,  presidente di Valore Impresa e promotore dell'evento- creare un  equilibrio tra mondo delle scuola e mondo del lavoro; nello specifico, è necessaria un'attività di raccordo concreto tra mondo universitario  e mondo imprenditoriale, inserendo da una parte gli studenti nelle  aziende di Valore Impresa con l'intercessione delle agenzie  provinciali del lavoro secondo l'attività di stage e dall'altra  favorire il sostentamento di start up con l'inserimento di tutor  imprenditoriali".       

Per Cicero, è importante "affiancare ai giovani la figura di  imprenditori che hanno già esperienza e hanno già un consolidato  posizionamento nel mercato dove la start deve operare, eviterà la  solita iniziativa di finanziamento asettica che salverà il naufragio  dell'attività imprenditoriale; un'azione di tutoraggio in tal senso da parte imprenditoriale favorirà soprattutto le giovani leve  imprenditoriali''.       

L'analisi comparata con altre realtà economiche, tra cui alcune  rappresentanze estere e su materie come fisco, credito e regole del  mercato occuperà gran parte della sessione della giornata di lavori.             

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