I primi mesi dell'anno sono  spesso utilizzati dai professionisti per valutare la propria carriera  e pianificare nuovi obiettivi, identificando per esempio i cambiamenti che si desiderano apportare alla propria posizione lavorativa.       

Secondo gli esperti Hays, azienda leader nel recruitment  specializzato, è fondamentale continuare a porsi obiettivi sempre  nuovi e di volta in volta più ambiziosi, perché questo aiuta a rendere più stimolante la propria attività lavorativa quotidiana.       

Alistair Cox, Ceo di Hays, lungo il suo percorso professionale, ha  individuato una serie di accorgimenti di cui tenere conto per  raggiungere i propri traguardi lavorativi. Ecco i suoi 6 consigli  punto per punto.   

- 1. Non limitare le possibilità di carriera a  un solo settore. I professionisti devono stare molto attenti a non  limitare la propria carriera a un solo ruolo o settore perché, a lungo andare, questo può avere un effetto negativo sulla loro crescita  professionale, frenandoli dall'esplorare le proprie passioni e  capacità. Muoversi da un ambito all'altro o cambiare ruolo, permette  di vivere nuove sfide e confrontarsi con metodi di lavoro differenti,  incrementando il proprio portafoglio di competenze e, di conseguenza,  la propria spendibilità. ''Molto spesso - spiega Cox - pensiamo di  trovarci di fronte a degli ostacoli, che in realtà esistono solo nella nostra testa. I cambiamenti lavorativi ci aiutano ad affrontare  situazioni che prima ci spaventavano, rendendoci persone e  professionisti migliori''.       

2. Non temere di fare un salto nel vuoto. I datori di lavoro valutano  positivamente i candidati versatili e curiosi, per questo i  professionisti dovrebbero sempre prendere in considerazione tutte le  opzioni a loro disposizione, compreso il lavoro all'estero o un ruolo  a loro non familiare. ''Bisogna imparare a non liquidare mai  un'opportunità, anche se in quel momento - avverte Cox - può sembrare  poco allettante. Il nostro futuro è il risultato delle decisioni che  prendiamo ogni giorno e questo modo di agire può portare la propria  carriera verso direzioni nuove ed interessanti''.     

3. Non aver paura di affrontare dei rischi.  Uscire dalla propria 'comfort zone', anche se ci si trova in una  posizione particolarmente agevole, è molto importante per i  professionisti perché permette di crearsi nuove possibilità per il  futuro. Cox spiega: "Il mondo del lavoro è intrinsecamente rischioso:  si è costantemente messi alla prova da mercati in evoluzione, tanta  concorrenza e una serie di difficoltà interne. Chi è abituato a  giocare senza rischi entrerà facilmente nel panico, ma chi invece è  capace di scommettere su se stesso spesso riesce a raccogliere i  migliori risultati".       

4. Circondati delle persone migliori. ''Un fattore chiave del proprio  successo è costituito dalle persone che ci circondano. Essere  affiancati da una squadra in grado di guardare al futuro e adattarsi  ai cambiamenti culturali è fondamentale in qualsiasi settore. Tutte le volte che mi sono trovato a dover scegliere il mio team, ho valutato  prima di tutto le personalità dei componenti: devono avere  caratteristiche, esperienze e abilità differenti perché questo aiuta a osservare il mondo da diversi punti di vista", continua il Ceo di  Hays.     

5. Resta fedele alla tua 'Stella Polare'. È  importante avere una 'Stella Polare': un obiettivo a lungo termine da  tenere sempre bene a mente. ''Nel mondo degli affari e nelle nostre  carriere, possiamo spesso essere travolti da una marea di opinioni  diverse - dice Cox - e differenti distrazioni, ma mantenere un focus  fornisce una 'luce guida' e aiuta a districarsi in situazioni  complesse, adottando la migliore linea d'azione anche nel mezzo della  confusione. Stabilire un'unica priorità permette di andare avanti tra  momenti di stallo, periodi di boom e contrattempi personali".       

6. Non spingerti oltre i limiti. Infine, Cox sottolinea l'importanza  di non soccombere allo stress mentre si persegue un obiettivo: ''È  importante mantenere il focus sulla nostra 'Stella Polare', ma a volte vale la pena anche fermarsi un attimo e riflettere. Completare un  compito e correre subito al successivo può affaticare e non lasciare  il tempo di individuare gli step successivi necessari per raggiungere  la meta finale".            

 

 

 

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